Italia, Dimarco: “Nessuna arroganza, rispettiamo tutti; dobbiamo essere forti mentalmente. Pio…”
Federico Dimarco ha parlato in conferenza stampa a tre giorni dalla finale playoff Mondiali che l’Italia giocherà in trasferta contro la Bosnia. Così il ventottenne azzurro:
“Rispetto qualsiasi club e ancor di più qualsiasi Nazionale, l’esultanza è stata una reazione istintiva, eravamo tra compagni, amici, guardavamo dei rigori per vedere chi incontravamo. C’era anche un mio ex compagno, Edin Dzeko, mi sono congratulato e sono felicissimo per lui, mi ha anche risposto, che vinca il migliore.
Non ho mancato di rispetto alla Bosnia e ai bosniaci, siamo tutti persone perbene e c’è poco da essere arroganti, con che diritto quando manchiamo da due Mondiali, non ha per niente senso. Poco rispettoso essere ripreso in un contesto dove c’erano presenti amici, familiari e soprattutto anche bambini. Adesso pensiamo alla partita“.
Dimarco aggiunge: “Sappiamo la responsabilità che abbiamo, manchiamo da tanto ai Mondiali e vogliamo assolutamente ottenere la qualificazione. E’ un gruppo che si diverte, sta bene insieme, lavora ogni giorno per migliorarsi“.
ITALIA, DI MARCO IN CONFERENZA: SECONDA PARTE
Sulla trasferta in Bosnia: “Ci aspettiamo un ambiente caldo, ce lo aspettiamo e la stessa voglia di qualificarsi al Mondiale. Abbiamo il dovere di fare una grande partita e l’obbligo di partecipare al Mondiale. Dobbiamo essere forti mentalmente, se sei con la testa giusta penso che alla fine porteremo a casa il risultato. La testa comanda le gambe, sappiamo che ci aspetta una partita contro una squadra forte, giocatori che conosciamo e dovremo essere bravi sotto tutti i punti di vista, partiranno forte e dovremo rispondere“.
Su Pio Esposito: “E’ un ragazzo speciale, per la sua età è già avanti con la testa; fai fatica ad arrabbiarti con lui, ci mette sempre il cento per cento sia in partita che in allenamento e questo dimostra la sua crescita in questi sei-sette mesi. Pochi consigli da dargli, un giocatore giovane che va lasciato crescere senza troppa pressione”.
Fonte: Europacalcio.it