Roma in ansia per Wesley: gli esami diranno i tempi di stop
La Roma resta con il fiato sospeso per le condizioni di Wesley, uscito acciaccato dall’ultima amichevole internazionale con il Brasile. L’esterno giallorosso ha lasciato il ritiro della nazionale e sta rientrando in Italia, dove verrà sottoposto agli accertamenti medici necessari per chiarire l’entità dell’infortunio.
Il problema fisico è emerso durante l’amichevole disputata negli Stati Uniti contro la Francia, giocata a Boston. Le prime indicazioni parlano di un possibile fastidio alla coscia destra, ma solo gli esami clinici permetteranno di stabilire con precisione diagnosi e tempi di recupero.
Gli esami per chiarire l’infortunio
Lo staff medico della Roma effettuerà già nelle prossime ore tutti i controlli previsti su Wesley. L’obiettivo è capire se si tratti di una semplice contrattura o di una lesione muscolare più seria.
La situazione verrà monitorata con grande attenzione, anche perché il calendario della Serie A entra in una fase decisiva della stagione.
Le partite a rischio
Se gli accertamenti dovessero confermare un problema più significativo alla coscia, Wesley potrebbe restare fermo fino alla fine di aprile. In questo scenario l’esterno della Roma sarebbe costretto a saltare diversi impegni importanti.
Tra le partite a rischio figurano le sfide contro Inter, Pisa, Atalanta e Bologna, appuntamenti cruciali per le ambizioni europee della squadra giallorossa.
Possibile rientro anticipato
Non è esclusa però un’ipotesi più ottimistica. Se gli esami dovessero evidenziare una lesione di lieve entità, Wesley potrebbe tornare a disposizione già per la gara contro il Pisa del 10 aprile.
In ogni caso appare quasi certo il forfait per la trasferta contro l’Inter a San Siro, in programma nel giorno di Pasqua, una sfida chiave nella corsa della Roma a un posto nella prossima Champions League.
Fonte: Europacalcio.it