Gli altri verdetti dei playoff: Svezia, Turchia e Rep. Ceca volano ai Mondiali
La serata europea dei playoff ha emesso verdetti pesantissimi, tra gioie e delusioni destinate a lasciare il segno. Se da un lato l’Italia ha vissuto l’ennesima pagina amara della sua storia recente, dall’altro tre Nazionali hanno conquistato con merito il pass per il Mondiale 2026. Tra partite spettacolari dai finali al cardiopalma e imprese costruite ai calci di rigore, Svezia, Turchia e Repubblica Ceca si sono prese la scena.
Svezia-Polonia: 3-2
Gyokeres firma una qualificazione da brividi
La sfida tra Svezia e Polonia è stata la più spettacolare della serata, un continuo botta e risposta deciso soltanto nel finale. Gli svedesi sono passati in vantaggio per due volte, prima con Elanga e poi con Lagerbielke, ma in entrambe le occasioni i polacchi hanno trovato la forza di reagire, trascinati da Zalewski e Swiderski.
Quando la partita sembrava ormai destinata ai supplementari, è arrivata la giocata decisiva: all’88’, dopo una respinta del palo, Viktor Gyökeres si è fatto trovare pronto per il tap-in che ha regalato il definitivo 3-2.Una rete pesantissima, che riporta la Svezia al Mondiale dopo l’assenza del 2022.
Kosovo-Turchia: 0-1
Montella sfata il tabù che durava dal 2002
Successo di misura ma estremamente significativo per la Turchia, che torna a qualificarsi per un Mondiale dopo oltre vent’anni. La nazionale guidata da Vincenzo Montella ha espugnato il campo del Kosovo grazie alla rete decisiva di Akturkoglu a inizio ripresa.
La partita è stata combattuta ed equilibrata, con poche occasioni nitide e grande tensione agonistica. Dopo il vantaggio turco, i balcanici hanno provato a reagire, sfiorando anche il pareggio nel finale con Rashica, senza però riuscire a dare il lieto fine alla favola di un Paese che conta meno di 2 milioni di abitanti e mai era stato così vicino alla rassegna globale nella sua giovane storia.
Per la Nazionale guidata dall’”Aeroplanino” si tratta invece di un ritorno storico: l’ultima partecipazione risaliva al 2002, quando arrivò uno straordinario terzo posto. Ora toccherà ad una nuova generazione, organizzata ma soprattutto colma di talento.
Repubblica Ceca-Danimarca: 5-3 (dcr)
Rigori fatali ai danesi
La palma della qualificazione più sofferta, a pari merito con la Bosnia, va sicuramente alla Repubblica Ceca, che ha avuto la meglio sugli ospiti soltanto ai calci di rigore al termine di una sfida ricca di colpi di scena. I cechi erano passati in vantaggio con Sulc, prima di subire il pareggio di Andersen nei tempi regolamentari.
Nei supplementari, le due squadre non si sono risparmiate, anzi: prima Krejci ha riportato avanti i padroni di casa, poi Hogh ha ristabilito la parità, portando la sfida agli undici metri.
Dal dischetto è stata una debacle per la Danimarca, che ha sbagliato quattro rigori su cinque, compreso quello del “napoletano” Rasmus Højlund. La formazione di casa, più lucida, ha così conquistato il pass per la rassegna estiva, completando il quadro delle Nazionali europee qualificate al Mondiale 2026.
Fonte: Europacalcio.it