FIGC, Gravina verso le dimissioni: scossa dopo Bosnia-Italia
Il terremoto provocato dalla sconfitta dell’Italia contro la Bosnia continua a produrre effetti pesanti ai vertici del calcio nazionale. Dopo il dibattito sul futuro del commissario tecnico Gennaro Gattuso, la possibile rivoluzione potrebbe coinvolgere direttamente anche la FIGC e il suo presidente Gabriele Gravina.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, il numero uno federale starebbe seriamente valutando l’ipotesi di dimettersi dalla guida della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Una decisione maturata dopo giorni di riflessione e di forti pressioni seguite all’eliminazione degli Azzurri dal terzo Mondiale consecutivo.
Le riflessioni dopo la notte di Zenica
La sconfitta maturata a Zenica contro la Bosnia ha rappresentato uno spartiacque. Gabriele Gravina, inizialmente intenzionato ad attendere il prossimo Consiglio federale, avrebbe invece accelerato le valutazioni sul proprio futuro.
Il presidente della FIGC non vuole sottrarsi alle responsabilità per il momento difficile del calcio italiano, ma allo stesso tempo non intende essere indicato come unico colpevole di una crisi che coinvolge l’intero sistema.
Proprio per questo motivo avrebbe deciso di confrontarsi immediatamente con le componenti federali, incontrando i rappresentanti delle leghe, tra cui Lega Serie A e Lega Serie B, oltre ai presidenti delle principali associazioni di categoria.
Verso nuove elezioni federali
Qualora le dimissioni venissero formalizzate, Gabriele Gravina resterebbe in carica in regime di prorogatio fino alla convocazione di una nuova assemblea elettiva. Entro novanta giorni la FIGC sarebbe chiamata a eleggere il nuovo presidente.
Tra i nomi già circolati negli ambienti del calcio spicca quello di Giovanni Malagò, attuale presidente del CONI, considerato da molti una figura autorevole e profondamente legata al mondo dello sport.
L’obiettivo comune resta uno: restituire credibilità e stabilità al calcio italiano dopo una delle pagine più amare della sua storia recente.
Fonte: Europacalcio.it