Olanda, caos passaporti: 25 giocatori sotto indagine. A rischio l’idoneità per l’Eredivisie

L’Eredivisie nel caos per la doppia cittadinanza: 25 calciatori sotto indagine. Club costretti a sospenderli in attesa delle verifiche

Il calcio in Olanda si trova ad affrontare una situazione senza precedenti. Secondo diversi media nazionali, la questione dei passaporti sta mettendo in crisi molti club di Eredivisie e Eerste Divisie, costretti a verifiche urgenti sull’idoneità dei propri giocatori. Al centro della bufera, i calciatori provenienti da paesi extra-UE, in particolare quelli del Suriname e dell’Indonesia.

La legge olandese sulla cittadinanza è chiara: chi acquisisce volontariamente un’altra cittadinanza perde automaticamente quella olandese. Una norma che potrebbe avere conseguenze pesanti per decine di giocatori.

La legge: “Chi acquisisce un’altra cittadinanza perde quella olandese”

Il 30 marzo, un portavoce del Ministero della Giustizia olandese ha dichiarato:

“In generale, le persone dovrebbero essere consapevoli delle possibili conseguenze legali derivanti dall’acquisizione di un’altra cittadinanza.”

La legge prevede alcune eccezioni (nati e residenti all’estero, minorenni all’estero per almeno cinque anni, acquisizione tramite coniuge), ma secondo gli esperti è improbabile che i giocatori che hanno scelto attivamente di acquisire la cittadinanza indonesiana possano beneficiarne.

I club sotto pressione: sospensioni e reclami

La situazione è esplosa all’inizio di questo mese, quando il NAC Breda (Eredivisie) e il Top Oss (Eerste Divisie) hanno presentato reclamo alla KNVB (Federazione calcistica olandese). L’accusa è che tra i loro avversari nelle recenti partite di campionato figurassero giocatori potenzialmente non idonei: Dean James del Go Ahead Eagles e Jari Oosterwijk del Willem II, entrambi con passaporto indonesiano e rappresentanti della nazionale asiatica.

Da allora, la palla di neve si è ingrossata. L’Ufficio olandese per l’immigrazione e la naturalizzazione (IND) sta attualmente indagando su 25 giocatori che potrebbero aver perso la cittadinanza olandese. In attesa dei risultati, diversi club hanno deciso di sospenderli temporaneamente, vietando loro di allenarsi e giocare.

I giocatori coinvolti e i club che li hanno sospesi

La lista dei giocatori sotto inchiesta è lunga e include nomi importanti:

  • Tjaronn Chery e Mees Hoedemakers ( NEC Nijmegen ) – sospesi in via precauzionale

  • Jari Oosterwijk ( Willem II )

  • Dean James ( Go Ahead Eagles )

  • Devensio van der Kust ( Heracles Almelo )

  • Etienne Vaessen ( FC Groningen e SC Heerenveen )

  • Justin Hubner e Justin Lonwijk ( Fortuna Sittard )

Anche l’FC Emmen aveva già sospeso Tim Keurntjes per lo stesso motivo.

Il NEC Nijmegen è stato chiarissimo:

“Per evitare rischi, abbiamo temporaneamente escluso Chery e Hoedemakers dalla rosa per la partita.”

La posizione della KNVB: “I risultati non verranno annullati”

La KNVB ha preso tempo, ma ha già chiarito un punto fondamentale: i risultati delle partite già disputate non verranno annullati. La policy si applica fino alla 28ª giornata di Eredivisie e alla 33ª di Eerste Divisie, escludendo le partite del 28 marzo.

La Federazione ha ribadito le responsabilità:

“I giocatori sono responsabili di comunicare eventuali cambiamenti di nazionalità all’autorità competente. Le federazioni e i club sono responsabili della verifica dell’idoneità dei giocatori prima di organizzare le partite.”

Le possibili soluzioni: permessi di lavoro o riacquisto della cittadinanza

I club stanno cercando soluzioni per ripristinare l’idoneità dei giocatori in tempo per il prossimo turno di campionato. Due le strade principali:

  1. Permesso di lavoro con passaporto straniero: simile a quanto fatto dall’Ajax per il portiere Maarten Paes. Una procedura che richiede una o due settimane.

  2. Richiesta di cittadinanza olandese: procedura più lunga (almeno tre mesi), ma che risolve il problema alla radice.

Un’altra opzione è il permesso di soggiorno temporaneo, che ripristinerebbe immediatamente l’idoneità a giocare, ma comprometterebbe la possibilità dei calciatori di rappresentare le proprie nazionali.

Il rischio per la finale di Coppa d’Olanda

L’avvocato del NEC Nijmegen ha sottolineato che per Chery potrebbero esserci difficoltà a partecipare alla finale di Coppa d’Olanda del 19 aprile. Un duro colpo per il club e per il giocatore.

La procura del calcio professionistico ha già aperto un’indagine sul caso di Dean James, portato avanti dal NAC Breda, per impedire che presenze illegali compromettano la correttezza del gioco.

Un caso che scuote il calcio olandese

Questa controversia sui passaporti non sta colpendo solo i singoli giocatori, ma rappresenta una sfida significativa per l’organizzazione delle partite e per la regolarità del campionato. Tutte le parti coinvolte stanno correndo contro il tempo per risolvere il problema, cercando di ripristinare l’idoneità del maggior numero possibile di giocatori per il prossimo turno di partite, garantendo al contempo la correttezza del gioco e il rispetto delle regole.

Il verdetto dell’IND è atteso a breve. E potrebbe cambiare il volto del calcio olandese.

Fonte: Europacalcio.it

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