Il Feyenoord frena e consegna al PSV l’Eredivisie numero 27

PSV Eindhoven sul trono d’Olanda, con largo anticipo, per la terza volta consecutiva. Il pareggio del Feyenoord ha reso matematica la conquista di un titolo che, di fatto, non è mai stato in discussione. Per i “Boeren” è il 27° campionato della storia, a coronamento di una stagione dominata dall’inizio alla fine.

Dominio assoluto: numeri e record di un’annata perfetta

La stagione del PSV è stata un vero e proprio monologo. La squadra guidata da Peter Bosz ha imposto il proprio ritmo sin dalle prime giornate, costruendo un vantaggio sempre più ampio sulle inseguitrici. La superiorità schiacciante dei biancorossi di Eindhoven si evince da quanto recita la classifica: 71 punti contro i 54 del Feyenoord e ben 17 lunghezze di margine con ancora cinque partite da disputare.

Determinante è stata la continuità di rendimento, con una lunga serie di vittorie consecutive che ha permesso al PSV di chiudere i giochi con largo anticipo. Tra i record più significativi spicca quello delle 14 vittorie esterne consecutive, a testimonianza di una squadra capace di imporsi in ogni contesto. A ciò va aggiunto il primato di squadra campione più precoce (per data) nella storia dell’Eredivisie, battendo il proprio record stabilito 48 anni fa, più precisamente l’8 aprile 1978.

Anche il dato offensivo è impressionante: 82 gol segnati, con una media di quasi tre reti a partita. Numeri che certificano una macchina perfetta, capace di coniugare qualità e intensità ad una mentalità vincente oramai consolidata.

Tanti ex Serie A fra i protagonisti del titolo

Dietro al successo del PSV c’è un gruppo costruito con equilibrio fra talento emergente ed esperienza internazionale. Il miglior realizzatore è stato Ismael Saibari, autore di 14 gol in campionato, ma il contributo è stato corale, con diversi giocatori decisivi nei momenti chiave della stagione.

Tra i protagonisti spiccano anche volti noti al calcio italiano come Ivan Perisic, maestro della corsia mancina molto vicino al ritorno a Milano a gennaio, rivelatosi determinante ancora una volta (a 37 anni) con la sua leadership e la doppia cifra esatta di assist per i compagni, e Dennis Man, ex Parma capace di incidere con continuità attraverso le sue scorribande sulla destra.

Importante anche il contributo di Joey Veerman, centrocampista offensivo e miglior assistman della squadra a quota 14, oltre a quello di Ricardo Pepi, attaccante statunitense classe 2003 già pronto per il salto verso il palcoscenico più prestigioso di tutti, quello della Premier, con la maglia del Fulham. Un mix perfetto che ha permesso al PSV di aprire un nuovo ciclo vincente e consolidare il proprio dominio in Eredivisie.

Fonte: Europacalcio.it

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