Nuovo C.T. Nazionale, Abete vota Antonio: “Conte grande profilo”
Giancarlo Abete, ex Presidente Federale, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato della candidatura di Conte a nuovo C.T. Nazionale
ABETE CONTE C.T. NAZIONALE – Giancarlo Abete vota Antonio per il futuro della Nazionale italiana. E la candidatura di Conte comincia a prendere davvero quota tra gli uffici della Federcalcio nostrana. L’ex Presidente Federale, Giancarlo Abete, oggi Presidente della Lega Dilettanti e nome forte per la sostituzione di Gabriele Gravina al prossimo Consiglio FIGC, ha rilasciato un’intervista nel corso della quale ha affrontato anche il tema riguardante il nuovo C.T. dal quale ripartire dopo la debacle in Bosnia. La terza qualificazione al Mondiale mancata dalla nostra Nazionale impone un cambiamento a tutti i livelli, in primis tra le poltrone degli uffici del potere.
Poi sarà tempo di scelte forti anche in panchina, con la candidatura di Antonio Conte fortemente confermata anche dallo stesso Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a patto che venga ristabilito un ordine gerarchico all’interno della FIGC. In attesa del prossimo Consiglio Federale del 22 giugno, Giancarlo Abete – uno dei favoriti per il ruolo di Presidente FIGC – non ha escluso di riprendere in mano le redini del movimento calcistico italiano per la rifondazione:
Abete non esclude il rientro in FIGC e esalta Conte: “Grande profilo”
“Non mi porrei nessun problema a guidare nuovamente la FIGC, anzi. Si chiede un progetto che abbia senso per restituire competitività al calcio italiano anche a livello europeo. Non è solamente questione di risultati della Nazionale, ma di una riflessione strategica sul calcio in Italia. Conte? È un grande allenatore e l’Italia ha già mostrato di essere ampiamente competitiva con lui alla guida. Non devo dirlo io, ma parliamo di un grandissimo tecnico di primissimo livello”, ha dichiarato Abete a margine dell’evento Vinciamo Insieme. Dall’azzurro, all’azzurro: la candidatura di Antonio Conte prende sempre più quota per la rifondazione del calcio nostrano.
Fonte: Europacalcio.it