De Laurentiis: “Conte voleva i ritiri a porte chiuse, ma io dico no. I tifosi vanno rispettati”

De Laurentiis svela: “Conte mi ha chiesto ritiri senza tifosi. Ma io dico no: il Napoli non può tradire il loro amore”

Aurelio De Laurentiis svela un retroscena inedito sul rapporto con Antonio Conte. Il presidente del Napoli, intervenuto a un evento all’Egyptian Theatre di Hollywood, ha raccontato una richiesta precisa dell’allenatore: ritiri pre-campionato a porte chiuse, senza la presenza dei tifosi. Una richiesta che il patron azzurro ha però respinto al mittente, in nome del rispetto per la passione dei sostenitori.

Parole che arrivano a pochi giorni dall’annuncio delle date del ritiro a Dimaro Folgarida (dal 17 al 27 luglio). Un’edizione che si preannuncia calda, anche sul fronte relativo al futuro del tecnico.

La richiesta di Conte: “Nessun tifoso agli allenamenti”

De Laurentiis ha raccontato l’episodio con la consueta schiettezza:

“Sapete cosa mi ha detto Conte? Nei prossimi ritiri pre-campionato, a luglio e agosto, non voglio i tifosi agli allenamenti.”

Una richiesta che il presidente non ha potuto accogliere, spiegandone le ragioni:

“In Trentino abbiamo 70 mila persone, napoletani che arrivano dalla Germania, dalla Lombardia, da qualsiasi luogo solo per vedere i nuovi e i vecchi giocatori che si allenano. Quando andiamo in Abruzzo, a Castel di Sangro, abbiamo 250 mila napoletani che vengono solo per vedere le amichevoli precampionato, dove ci capita di invitare una squadra francese, tedesca o inglese per giocare prima dell’inizio della stagione.”

“I tifosi vanno rispettati, lavoriamo per loro”

De Laurentiis ha ribadito la sua filosofia:

“Immaginate quando un allenatore come Conte inizia a dire alla mia gente ‘Non voglio nessuno durante la prossima pre-season’. Non è possibile, i tifosi devono essere rispettati. Loro ci mettono l’amore, loro vengono a divertirsi, quindi bisogna avere un grande rispetto per loro perché lavoriamo per loro.”

Un parallelo con il mondo del cinema:

“Mi impegno, capite? È come quando fai un film. Lo fai per i critici? No. Si fa per il pubblico e solo se arriva il successo si adempie al proprio obbligo. Questa è la verità.”

Il futuro di Conte: tra Napoli e Nazionale

L’allenatore è sotto contratto con il Napoli fino al 30 giugno 2027, con un ingaggio da 8 milioni di euro netti all’anno (il più alto tra i tecnici della Serie A). Ma Conte si è già autocandidato per tornare CT dell’Italia, e De Laurentiis non gli ha chiuso la porta:

“Sono pronto a liberarlo per la Nazionale in caso di richiesta.”

La palla passa ora al presidente della FIGC, che sarà eletto il prossimo 22 giugno. Una data che potrebbe segnare il destino del tecnico salentino e, di conseguenza, del Napoli stesso.

Un’estate di fuoco

Il Napoli si prepara a un’estate calda. Il ritiro a Dimaro Folgarida è già fissato, ma l’incognita Conte resta. Se dovesse arrivare la chiamata della Nazionale, il presidente sarebbe disposto a lasciarlo partire.

Fonte: Europacalcio.it

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