Milan, Allegri lancia l’allarme: “Champions a rischio. I fischi? Giusti”
Il Milan sprofonda nuovamente. In seguito al derby vinto con l’Inter, si pensava ad una clamorosa rimonta Scudetto, la quale, però, sembra già esser svanita dopo quattro partite. Nelle giornate successive, infatti, i rossoneri hanno racimolato appena 3 punti su 12 disponibili, complici le sconfitte contro Lazio e Napoli e il pesante 0-3 incassato oggi contro l’Udinese. Una battuta d’arresto che Max Allegri ha provato a cambiare provando a passare al 4-3-3, sistema che si è rivelato fallimentare dato che i friulani hanno fatto la partita. Nel post-partita, il tecnico ha parlato sia a DAZN che in conferenza stampa, descrivendo lo scenario senza troppi giri di parole: se la squadra continuerà così, anche l’obiettivo minimo del quarto posto è a rischio.
ALLEGRI: “LA CHAMPIONS È A RISCHIO, I FISCHI DEI TIFOSI SONO GIUSTI. SUL 4-3-3…”
MOMENTO NEGATIVO – “Il cambio di modulo non c’entra assolutamente niente. E’ un momento no della squadra, abbiamo perso tre delle ultime quattro partite ma soprattutto nel girone di ritorno per ben quattro volte non abbiamo segnato. Se sei nelle prime quattro stare quattro partite senza segnare non va bene. Oggi abbiamo avuto delle situazioni buone per far goal e non l’abbiamo fatto. Poi abbiamo difeso in maniera disordinata perché eravamo troppo frettolosi, anche sul secondo goal eravamo tre contro uno… Bisogna tornare ad essere ordinati e lucidi perché abbiamo tutte le possibilità per tornare in Champions“.
FISCHI – “Come li ho vissuti? Fa parte del calcio: quando vinci sei bravo, quando perdi non lo sei. Giusto che oggi ci abbiano fischiato, la squadra non è che non si è impegnata. Nulla da dire per l’impegno profuso dai ragazzi, l’unica cosa da fare in questi momenti è il lavoro che bisogna fare per preparare bene la partita di Verona con totale serenità e soprattutto questa sconfitta va vista come un’opportunità per far meglio nella prossima partita, facendo una partita che è nel nostro DNA: con più pazienza e lucidità. Cosa che oggi non abbiamo avuto. A Napoli non tanto, oggi con questa fretta di arrivare al risultato ci siamo consegnati all’avversario”.
LEAO – “Oggi il primo tempo ha avuto due occasioni importanti da centravanti, poi quando gli spazi sono stretti è difficile saltare l’uomo perché lo raddoppiano e lo conoscono. Non è questione di Rafa o un altro, è questione di fare prestazioni più pazienti in fase difensiva”.
DALLO SCUDETTO ALLA CHAMPIONS A RISCHIO – “Quando sei in cima e nel finale di stagione perdi l’obiettivo Scudetto poi hai un momento di rilassamento. Spero e sono sicuro che i ragazzi reagiranno, la squadra deve reagire perché questa sconfitta ci fa capire che il posto Champions è a rischio“.
Fonte: Europacalcio.it