Juve, Boga ancora decisivo: il riscatto è ormai solo una formalità

Ci sono operazioni che nascono come scommesse per poi rivelarsi molto più vicine alla categoria certezze. È questo il caso di Jeremie Boga, sempre più protagonista con la Juventus. L’ennesima conferma è arrivata nella serata di Bergamo, con un gol pesantissimo ai fini della corsa Champions. Un impatto immediato, fatto di numeri e soluzioni tattiche, che ha convinto tutti. Il riscatto dal Nizza è ormai dietro l’angolo, come preannunciato anche da Chiellini nel pre-match, e l’ivoriano si prepara a prendersi definitivamente la scena bianconera.

Da esterno ad arma totale dell’attacco

L’impatto dell’ex Sassuolo sulla Vecchia Signora è stato tanto rapido quanto incisivo. Arrivato a gennaio, l’ivoriano ha già messo insieme 4 gol e 1 assist in 9 partite di campionato, numeri che salgono a 11 considerando le presenze in tutte le competizioni.

Ma al di là delle cifre, ciò che ha realmente cambiato il volto della squadra è il suo utilizzo tattico. Spalletti ha infatti scelto di reinventarlo come falso 9, una mossa nata quasi per necessità ma rivelatasi estremamente efficace. In una stagione colma di difficoltà per David e Openda, il 29enne ivoriano sta garantendo la continuità nelle giocate che l’ambiente si aspettava dai due grandi investimenti estivi, diventando invece lui il punto di riferimento atipico ma funzionale.

La sua capacità di spaziare dal gioco tra le linee all’attacco degli spazi e, soprattutto, la naturalezza con cui crea superiorità nell’uno contro uno ha dato nuove soluzioni offensive alla Juve, rendendolo una risorsa sempre più importante nel sistema del tecnico di Certaldo. Un’evoluzione che certifica anche la sua maturazione rispetto al giocatore di talento ma talvolta “fumoso” visto nelle esperienze in Serie A con i neroverdi e proprio con l’Atalanta.

Le parole e il futuro: “La Juventus mi ha salvato la carriera”

A raccontare meglio di chiunque altro questo momento è lo stesso Boga. Dopo il gol decisivo contro l’Atalanta, l’ivoriano ha dichiarato: “Abbiamo lottato per tutta la partita e vincere qui non era facile… la Juventus mi ha salvato la vita e la carriera, venire qui era un sogno e ora sono molto contento”.

Parole che testimoniano quanto il trasferimento a Torino abbia rappresentato una svolta anche a livello personale, dopo un periodo complicato extra-campo vissuto in Francia.

A dare voce alla volontà del club ci aveva già pensato il Director of Football Strategy, Giorgio Chiellini, con le parole rilasciate prima della partita. Frasi che con il senno di poi risultano ancor più di facile interpretazione circa le intenzioni bianconere: “Abbiamo un diritto di riscatto ad un prezzo accessibile… siamo molto contenti, verosimilmente il suo futuro sarà ancora bianconero”.

Il riscatto, fissato a circa 4,8 milioni di euro, appare ormai una formalità.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply