Napoli, Conte: “C’è rammarico, ma il sogno Scudetto non è spento”
Il Napoli frena al Tardini. La squadra di Antonio Conte non è riuscita ad ottenere la sesta vittoria consecutiva, andando a sbattere sul blocco basso del Parma che si è portato in vantaggio dopo neanche un minuto di gioco grazie al gol di Strefezza. A rispondere al brasiliano ci pensa McTominay al minuto 60, ma i partenopei non riescono a trovare il guizzo per completare la rimonta e portarsi a -4 dall’Inter in attesa della sfida dei nerazzurri contro il Como. Lo Stesso Conte ha parlato ai microfoni di DAZN nel post-partita, analizzando il match e cercando di capire cosa non ha funzionato. Di seguito le sue parole.
CONTE: “IL RISULTATO FINALE CI DEVE RAMMARICARE. IL SOGNO SCUDETTO È ARDITO, MA NON È SPENTO”
IL MATCH – “Non c’è da commentare, è evidente che non c’è nulla da dire. Di sicuro questo tipo di situazioni le riproviamo mille volte, poi ci sta la partita, il momento e tutto e magari si è emotivi e non si prende la scelta giusta, sono cose su cui ci lavoriamo tanto. Ripeto, dispiace perché sapevamo che avremmo trovato una squadra bassissima nei 30 metri, avevamo visto che avevano messo Del Prato esterno che di solito fa il braccetto. E’ quello che cambia, l’ho già detto ai ragazzi, ci sono cose leggerissime tra chi vince e chi non vince. L’approccio doveva essere più attento, invece dopo trenta secondi si subisce subito gol. Hanno fatto giustamente le barricate poi, ho poco da rimproverare alla squadra”.
CHAMPIONS – “Un punto che muove la classifica, sappiamo che dobbiamo arrivare in Champions. I ragazzi ce la hanno messa tutta, ripeto che c’è un filo leggero tra vincere e non vincere. Non dovevamo permettergli di passare avanti, non ci siamo riusciti. Poco da dire ai ragazzi per impegno e voglia fino alla fine, le hanno provate tutte”.
SCUDETTO – “Il sogno non viene spento, mancano 6 partite per noi. Era un sogno legato a chi ci sta davanti, e vedendo i numeri fino ad adesso dell’Inter sicuramente era un sogno bello ardito. Noi continuiamo a fare quello che stiamo facendo, abbiamo fatto cinque vittorie e un pareggio su un campo ostico. Potevamo mettere altri 2 punti per la Champions e avvicinarci, ce ne avviciniamo di solo 1. L’Inter deve giocare contro il Como, dobbiamo dare il massimo e fare quello che stiamo facendo. Tranne l’approccio, dove ci hanno dato un cazzotto da KO, non rimprovero nulla. Dobbiamo essere orgogliosi del campionato e continuare su questa strada”.
IL SOGNO CONTINUA – “Sicuramente il risultato finale ci deve rammaricare tanto. Però sapevamo benissimo che avremmo incontrato un Parma molto difensivo, che avrebbe cercato di ripartire. Dopo trenta secondi abbiamo concesso un goal dove non dovevamo. Ci sta durante la partita che si possano commettere errori. Strefezza è stato bravissimo. Loro hanno messo Del Prato come quinto, alzando ancora di più la linea difensiva. La partita così è in salita e abbiamo faticato tanto. Siamo stati anche bravi, perché sono le tipiche partite in cui rischi di prendere il secondo goal”.
“Dispiace perché c’è poco da rimproverare ai ragazzi, per la voglia e i numeri, che a volte parlano ma oggi non puoi pensare che questa gara sia finita 1-1, ma è finita così. Il sogno continua, perché abbiamo sei punti di distanza dall’Inter e tre sopra il Milan. La Juve ci ha preso due punti, perché noi dobbiamo guardare la Champions. Il sogno continua, sapendo che non dipende da noi. Noi dobbiamo solo dare il massimo. Avessimo fatto una brutta prestazione… abbiamo fatto quello che dobbiamo fare. A volte le rimonti e altre no”.
Fonte: Europacalcio.it