Rabiot, parole che preoccupano più della classifica: “Cosa manca”
Adrien Rabiot, centrocampista francese del Milan, ha espresso rammarico per la scialba prestazione contro l’Udinese: le sue parole
RABIOT MILAN PAROLE – Frasi che destano più preoccupazione, rispetto al tentativo di un leader di caricarsi i propri compagni sulle spalle. La debacle interna contro l’Udinese ha rialzato il polverone posto sotto il tappeto del Milan, sopito dai risultati positivi e della classifica a sette turni dal termine del campionato. I limiti di gioco e strutturali a livello di rosa creata in estate – e non completata in inverno – sono tremendamente venuti a galla nel corso delle ultime uscite. Quattro sconfitte nelle ultime sette partite costituiscono un campanello d’allarme a Milanello difficilmente non udibile, ma non appare solamente una questione di risultati. C’è qualcosa di più profondo e, proprio nel momento decisivo della stagione, il Diavolo sembra aver smarrito quell’identità amalgamata sulla compattezza del gruppo e la solidità di spogliatoio. Elementi chiave, questi, per raggiungere gli obiettivi prefissati. E così, le parole di Adrien Rabiot rendono ancor più chiara una situazione già preoccupante di per sé:
“Il 4-3-3, il 3-5-2 e così via: non è una questione di modulo, ma mentale. Il Milan è stato più disordinato del solito, ma non credo sia una questione legata al sistema di gioco. C’è stato un cortocircuito a livello mentale e di voglia che mettiamo in campo. Io per primo avrei potuto fare molto meglio, ma in generale è un atteggiamento di squadra che non funziona. Dovevamo tutti fare meglio e non va bene.
“Dobbiamo essere uniti, recuperare le forze contro l’Hellas Verona: l’obiettivo è ancora lì ad attenderci e la qualificazione alla prossima Champions League la inseguiamo da inizio anno. I fischi per Leao li intendo come se li avessi presi io: dobbiamo restare uniti, anche con i tifosi. Leao tornerà al top lavorando con costanza, così come tutti gli altri. Non c’è tempo di pensare troppo: dobbiamo agire”.
Fonte: Europacalcio.it