Italia, sogno Mondiale: ripescaggio o super playoff? Ecco come (e se) possiamo andarci
L’Italia può ancora sperare? L’Iran tra guerra e boicottaggio, la FIFA ha la chiave. Ecco tutti gli scenari (possibili e improbabili)
Terzo Mondiale consecutivo mancato, una ferita che non si rimargina. Eppure, nel calcio non si sa mai. La mancata qualificazione dell’Italia potrebbe non essere definitiva se l’Iran dovesse ritirarsi dal torneo. La nazionale persiana, qualificata ma travolta dalla guerra con gli Stati Uniti, ha già chiesto di giocare le proprie partite in Canada o Messico. Richiesta respinta dalla FIFA, per ora. Il caso è apertissimo, e la FIFA ha carta bianca.
Cosa dice il regolamento? Poco o nulla. L’articolo 6.7 lascia tutto alla discrezione del Consiglio FIFA: “deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria”. Tradotto: Infantino e i 37 membri del Consiglio possono fare ciò che vogliono.
L’ipotesi più logica: un’altra asiatica
Il buon senso suggerirebbe di sostituire l’Iran con un’altra squadra asiatica. La prima candidata sarebbero gli Emirati Arabi Uniti, eliminati dall’Iraq (che ha poi conquistato il pass per i playoff intercontinentali). Una scelta geograficamente e sportivamente coerente, che però non farebbe felici i tifosi azzurri.
La speranza azzurra: il ranking e la spinta Ceferin
Chi sogna in grande punta il dito sul ranking FIFA: l’Italia è la nazionale non qualificata con il ranking più alto (12° posto). Un argomento che potrebbe essere usato dalla UEFA per fare pressing. A guidare la carica ci sarebbe il presidente Aleksander Ceferin, uomo d’influenza all’interno del Consiglio FIFA. Se dovesse arrivare un’apertura, l’Italia sarebbe la candidata naturale per rappresentare l’Europa.
La soluzione più pazza: un super playoff intercontinentale
The Athletic ha rivelato un’ipotesi ancora più clamorosa: un super playoff intercontinentale da organizzare in caso di forfait dell’Iran, con la partecipazione di alcune delle nazionali escluse, da giocare direttamente negli Stati Uniti poco prima del torneo.
L’idea sembra folle, ma ha un precedente. Nella prima edizione del Mondiale per Club giocato la scorsa estate proprio negli USA, l’esclusione dei messicani del Leon (multiproprietà) portò a uno spareggio tra Club America e Los Angeles FC. Un playoff organizzato in fretta e furia dalla FIFA. Dunque, tecnicamente possibile.
La realtà: al momento, l’Italia è fuori
Va detto con chiarezza: al momento, l’Italia non è qualificata e il Mondiale lo vedrà in tv. Le dimissioni di Gabriele Gravina, Rino Gattuso e Gianluigi Buffon hanno chiuso un ciclo, ma non aprono automaticamente le porte a un ripescaggio.
La strada è in salita, piena di variabili diplomatiche e regolamentari. Ma nel calcio, si sa, la speranza è l’ultima a morire. E in casa azzurra, quel barlume di luce – per quanto flebile – continua a brillare.
Fonte: Europacalcio.it