Pavlovic, la rinascita al Milan: con Allegri è diventato intoccabile

Il Milan ha trovato una certezza inattesa: Strahinja Pavlovic, fino a pochi mesi fa ai margini del progetto, è oggi uno dei pilastri della squadra di Massimiliano Allegri. Un’evoluzione netta, costruita tra fiducia tecnica e crescita personale, che ha ribaltato completamente le gerarchie difensive rossonere.

Da incertezza a risorsa centrale

La scorsa stagione aveva raccontato un’altra storia. Prestazioni altalenanti, titolarità mai garantita e persino l’ipotesi di una cessione in Turchia. Oggi, invece, lo scenario è opposto. Il centrale serbo è diventato un elemento inamovibile nello scacchiere del Milan, passando da alternativa a punto fermo.

Il lavoro di Massimiliano Allegri è stato decisivo. Il tecnico ha individuato nel sistema a tre difensori il contesto ideale per esaltare le caratteristiche di Pavlovic, liberandone la progressione palla al piede e la capacità di rompere le linee avversarie.

Numeri da protagonista

I dati confermano la trasformazione. Il difensore ha contribuito con gol pesanti contro Cremonese, Roma e Torino, diventando un’arma aggiunta anche in fase offensiva. In stagione ha collezionato 11 clean sheet, mantenendo medie solide nei duelli individuali e nei contrasti.

Non solo quantità, ma anche disciplina: appena tre cartellini gialli e una continuità di rendimento che ha alzato il livello complessivo della retroguardia rossonera.

Un difensore diverso

Ecco il punto: Pavlovic non è più il centrale grezzo e discontinuo del passato. È un difensore maturo, completo, capace di incidere nelle due fasi.

Da possibile esubero a risorsa intoccabile, la crescita di Pavlovic racconta anche un pezzo della nuova identità del Milan di Allegri.

Fonte: Europacalcio.it

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