Roma, scontro Gasperini-Ranieri: la scelta ora è obbligata
La Roma si trova davanti a un bivio delicato: la frattura tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri appare ormai insanabile, con la proprietà chiamata a prendere una decisione netta per evitare ulteriori ripercussioni sull’ambiente di Trigoria.
Una rottura maturata nel tempo
Il rapporto tra Gasperini e Ranieri si è incrinato progressivamente, fino a sfociare in un clima di reciproca indifferenza. Le dichiarazioni del senior advisor hanno segnato un punto di non ritorno: “Abbiamo valutato cinque o sei allenatori, tre non sono venuti e alla fine ha deciso la società”. Parole che hanno evidenziato una scelta non condivisa.
Dall’altra parte, Gasperini ha espresso perplessità sulla costruzione della rosa: “Con tanti giovani si rischia di minare l’ambizione”. Una divergenza di vedute che va oltre il campo e tocca la visione tecnica del club.
Il ruolo della dirigenza
Il tentativo di mediazione della famiglia Friedkin non ha prodotto risultati concreti. La sensazione è che la spaccatura sia stata sottovalutata nei mesi precedenti, fino a diventare ingestibile.
In questo contesto, anche la posizione di Frederic Massara resta in equilibrio. Il direttore sportivo gode della fiducia di Ranieri, ma non ha mai costruito un vero rapporto con Gasperini.
Una scelta inevitabile
La Roma deve scegliere tra stabilità dirigenziale e continuità tecnica. Gasperini ha ancora due anni di contratto, ma un eventuale addio aprirebbe scenari complessi, anche sul piano della reazione dei tifosi.
Dopo le uscite di José Mourinho e Daniele De Rossi, la proprietà vuole evitare un nuovo scossone. Ma questa volta, decidere non è più rinviabile.
Fonte: Europacalcio.it