Messi, nuova vita da proprietario: ha comprato l’UE Cornellà

Lionel Messi rafforza il suo legame con Barcellona acquistando l’UE Cornella, storico vivaio catalano della periferia cittadina. Un’operazione che va oltre il semplice investimento e funge da dichiarazione d’intenti, da ponte tra passato e futuro. Dopo aver scritto la storia con il Barça, il fuoriclasse argentino sceglie di ripartire dai giovani e dal territorio. Un progetto ambizioso, che unisce identità, sviluppo e visione, inserendosi in una tendenza sempre più diffusa tra i grandi protagonisti del calcio mondiale.

L’annuncio del progetto a lungo termine

L’annuncio è arrivato direttamente dal club, che esordisce così nella propria nota ufficiale:

L’UE Cornellà annuncia che il calciatore argentino e otto volte vincitore del Pallone d’Oro, Leo Messi, ha formalizzato l’acquisizione del club, diventandone il nuovo proprietario”.

Un passaggio che sancisce l’inizio di una nuova era per la società catalana. L’operazione prevede una visione a lungo termine, fondata su radicamento territoriale e sostenibilità. Non si tratta quindi di un investimento estemporaneo, bensì di un progetto strategico volto alla crescita sia sportiva che istituzionale del club, ponendo sempre al centro la valorizzazione del talento locale.

Messi ha già dimostrato in passato una forte sensibilità verso lo sviluppo dei giovani, come testimonia anche la “Messi Cup”, torneo internazionale di recente ideazione dedicato alle nuove generazioni. L’idea è quella di trasferire questa filosofia anche al Cornellà, alimentando un modello virtuoso che unisca formazione e competitività.

Il precedente e la scelta del Cornellà 

L’UE Cornellà non è una scelta casuale. Il club di Tercera Federación (quinta categoria del calcio iberico) rappresenta una delle realtà più solide del calcio giovanile spagnolo, una vera e propria fucina di talenti da cui sono passati giocatori come David Raya, Jordi Alba e Keita Balde ma in tempi più recenti anche Gerard Martin, che finora ha collezionato 40 presenze in stagione con i blaugrana.

È proprio questo DNA che ha convinto “La Pulce”: una base già solida su cui costruire un progetto ancora più ambizioso. L’obiettivo è quello potenziare ulteriormente il settore giovanile senza trascurare la crescita della prima squadra, attualmente nelle zone di vertice della rispettiva categoria.

L’operazione si inserisce inoltre in un trend sempre più diffuso tra i grandi calciatori, tra ruoli presidenziali oppure da investitori o ancora azionisti di maggioranza. Tra questi anche Cristiano Ronaldo, recentemente diventato comproprietario dell’Almeria. Una sfida a distanza che aggiunge ulteriore fascino alla vicenda.

Ma per Messi non è una novità: il progetto Cornellà segue infatti la recente esperienza del Deportivo LSM in Uruguay, avviata insieme a Luis Suarez, realtà da anni nelle idee del “Pistolero” ma che ha iniziato a calcare i campi sudamericani solamente nel maggio dello scorso anno, partendo dalla quarta divisione uruguaiana. Insomma, oltre che a giocarlo, il 38enne di Rosario si sta impegnando per essere parte attiva fra i costruttori del futuro del calcio.

Fonte: Europacalcio.it

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