Mondiali 2026, polemica sui trasporti: Schumer attacca FIFA
Il conto dei Mondiali 2026 rischia di diventare troppo salato, almeno per i tifosi. Negli Stati Uniti esplode il caso legato ai costi del trasporto pubblico, con la politica che chiama in causa direttamente la FIFA.
La richiesta di Schumer
Il leader democratico al Senato, Chuck Schumer, ha sollevato il tema con toni netti. Secondo quanto riportato, i prezzi dei treni tra Manhattan e il MetLife Stadium potrebbero superare i 100 dollari per andata e ritorno, contro i 12,90 abituali.
“Se la FIFA guadagnerà quasi 11 miliardi di dollari, dovrebbe almeno garantire che i tifosi possano raggiungere lo stadio senza essere derubati”, ha scritto.
Costi e organizzazione
Il nodo riguarda le spese legate alla gestione del trasporto durante il torneo, che negli Stati Uniti, insieme a Canada e Messico, ospiteranno la prima edizione a 48 squadre. Solo per il New Jersey si stimano circa 48 milioni di dollari, in gran parte dovuti alle misure di sicurezza.
Il MetLife Stadium sarà uno dei principali poli dell’evento, con otto partite in programma, inclusa la finale.
Le critiche delle autorità locali
Anche la governatrice di New York, Kathy Hochul, ha definito i prezzi “scandalosamente elevati”, chiedendo maggiore accessibilità. Posizione simile per il New Jersey, dove si esclude un aumento dei costi a carico dei contribuenti.
Un tema che va oltre il campo
La questione non è isolata: anche a Boston si registrano rincari significativi. Il rischio è chiaro. Un evento globale che dovrebbe unire rischia di diventare meno accessibile.
Fonte: Europacalcio.it