Iran ai Mondiali 2026, Infantino: “Parteciperà sicuramente”

La FIFA prova a spegnere le tensioni attorno ai Mondiali 2026: il presidente Gianni Infantino è stato netto, l’Iran sarà regolarmente presente alla competizione, nonostante il contesto internazionale complesso.

La posizione della FIFA

Intervenuto a Washington, Infantino ha chiarito senza ambiguità: “La squadra iraniana verrà, senza dubbio. Si sono qualificati e vogliono giocare”. Un messaggio che punta a separare il calcio dalle tensioni geopolitiche, pur riconoscendo la delicatezza della situazione.

Il conflitto scoppiato a fine febbraio aveva alimentato dubbi concreti sulla partecipazione dell’Iran, con ipotesi di spostamento delle gare o addirittura di rinuncia.

Calendario confermato negli Stati Uniti

La FIFA ha però respinto ogni richiesta di modifica. Le partite della fase a gironi dell’Iran si giocheranno tutte negli Stati Uniti, uno dei tre Paesi organizzatori insieme a Canada e Messico.

L’esordio è previsto il 15 giugno contro la Nuova Zelanda, seguito dalle sfide con Belgio ed Egitto. In caso di qualificazione, anche la fase a eliminazione diretta si disputerebbe sul territorio statunitense.

Tra sport e politica

Infantino ha sottolineato un principio chiave: “Lo sport dovrebbe essere al di fuori della politica”. Una visione che si scontra con la realtà, ma che resta centrale nella strategia della FIFA.

Le parole del presidente delineano una linea precisa: garantire lo svolgimento regolare del torneo, tutelando le squadre qualificate.

Una partecipazione simbolica

La presenza dell’Iran ai Mondiali va oltre il campo. Rappresenta un banco di prova per l’intero sistema calcio internazionale.

Ecco il punto: i Mondiali non sono solo sport. Sono anche equilibrio, diplomazia e gestione delle tensioni globali.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply