Il Coventry risorge con Lampard e torna in Premier dopo 25 anni

Una promozione che sa di rinascita. Il Coventry City torna in Premier League dopo 25 anni, completando un percorso fatto di cadute, sacrifici e ripartenze. A guidare questa impresa c’è Frank Lampard, che ha trasformato una squadra imperfetta in una macchina vincente. Un ritorno tanto atteso, costruito con pazienza e identità, che riporta gli Sky Blues nel calcio che conta e rilancia anche la carriera del loro tecnico.

Il capolavoro firmato da Lampard

La promozione del Coventry porta, inevitabilmente, il nome del leggendario centrocampista inglese. Arrivato in un momento delicato, con la squadra molto più vicina alla zona retrocessione che alle posizioni di vertice in Championship, il 47enne di Romford ha saputo ricostruire fiducia e organizzazione, imponendo un’idea di gioco senza fronzoli, rapido e piacevole quanto efficace.

Il bottino attuale conta 86 punti in 43 partite e una promozione conquistata con tre giornate d’anticipo grazie all’1-1 contro il Blackburn. Ma il vero valore aggiunto è stato dal punto di vista umano. Lampard ha costruito un gruppo unito, basato su rapporti diretti e fiducia reciproca: “È molto più di un allenatore. È una grande persona, sempre pronta ad ascoltarti e a parlare di qualsiasi cosa ci sia bisogno. Non c’è una persona migliore da cui imparare e ha un grande rapporto con tutti”, ha raccontato uno dei suoi giocatori migliori, Jack Rudoni, sottolineando la sua capacità di entrare in sintonia con lo spogliatoio.

Un lavoro che gli ha permesso non solo di riportare in alto il Coventry ma anche di rilanciarsi come allenatore, dopo le esperienze negative nella massima serie inglese con l’Everton e con il Chelsea ad interim. Con questa impresa, l’ex centrocampista si è riconquistato l’etichetta di tecnico credibile e una nomea non più strettamente legata alle sue gesta in campo che, ironia della sorte, sono iniziate con il debutto in maglia West Ham proprio contro la squadra delle Midlands Occidentali.

Dalla crisi profonda alla rinascita: la lunga strada del Coventry

Per comprendere il valore di questa promozione, bisogna guardare al passato recente del club. In seguito alla retrocessione del 2001, dopo ben 34 anni consecutivi in Premier, gli Sky Blues hanno vissuto anni difficili, segnati da problemi economici, cambi di proprietà e persino trasferimenti forzati lontano dal proprio stadio, a causa di un affitto troppo alto per le finanze del club.

Il punto più basso è stato raggiunto nel 2017, con la discesa in League Two, la quarta divisione inglese. Da lì, però, è iniziata una lenta risalita, fatta di scelte mirate e ricostruzione graduale. Negli ultimi anni, il club ha ritrovato stabilità grazie a una nuova proprietà e a un progetto tecnico coerente, che ha portato il Coventry a tornare competitivo in Championship e a sfiorare già in passato la promozione, in particolare nella finale playoff persa nel 2023 contro la favola Luton Town.

Il ritorno in Premier League non è quindi un exploit isolato ma il punto d’arrivo di un percorso lungo e complesso, che comunque non vedeva il Coventry favorito quest’anno, dati gli investimenti contenuti rispetto alle rivali. Un ulteriore elemento da considerare in questa bella storia di resilienza, che oggi trova il suo lieto fine. O forse, semplicemente, un nuovo inizio, che si merita tanto Lampard quanto i tifosi degli Sky Blues.

Fonte: Europacalcio.it

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