I due volti di Parigi: il passo falso del PSG riapre la Ligue 1, il PFC celebra la salvezza “italiana”

La Ligue 1 torna a offrire dei colpi di scena inaspettati. La sconfitta casalinga del Paris Saint-Germain riapre una corsa al titolo che sembrava ormai indirizzata mentre nella capitale si festeggia anche per la salvezza del Paris FC. Due facce della stessa città, tra ambizioni di bis europeo e consolidamento nella massima serie. E in mezzo, un filo conduttore curioso: la presenza italiana, protagonista in campo e al centro di una provocazione che sta facendo discutere.

Il Lione di Fonseca sbanca il Parco dei Principi

Il ko interno per 1-2 contro il Lione di mister Fonseca potrebbe improvvisamente complicare il percorso del Psg in campo domestico. La squadra di Luis Enrique vede riaprirsi un campionato che sembrava ormai già archiviato, pur con due partite in meno. La realtà vede però i rivali del Lens a una sola lunghezza di distanza, con lo scontro diretto a far parte proprio di uno dei due match da recuperare per i rossoblù.

Il match del Parco dei Principi è stato approcciato con una certa attenzione alla gestione delle energie, una proiezione legata all’impegno di settimana prossima contro il Bayern Monaco nella semifinale di andata di Champions League. Il turnover massiccio e un approccio meno intenso del solito hanno favorito la prestazione dell’Olympique, capace di colpire con cinismo e difendere con ordine, resistendo anche al forcing finale parigino.

La rete nel recupero di Khvicha Kvaratskhelia ha reso meno pesante il passivo ma non cambia la sostanza: i campioni in carica dovranno alzare nuovamente il livello per evitare sorprese. Tra gestione del doppio impegno e pressione crescente, la squadra della capitale si trova ora a dover dimostrare di poter far rientrare una situazione che, fino a pochi giorni fa, sembrava completamente sotto controllo.

Paris FC salvo e l’ironia di Kombouaré: italiani protagonisti

Se il Psg inciampa, l’altra faccia di Parigi sorride invece per il proprio traguardo. Il Paris FC, infatti, ha conquistato la salvezza matematica grazie al successo per 3-1 sul campo del Metz, un risultato che cementa la solidità del progetto della neopromossa. Protagonisti assoluti, ancora una volta, gli italiani.

Ciro Immobile è stato l’autore di due assist, il primo fortunoso e involontario, seguito dall’assistenza di testa da parte di Diego Coppola nel finale di partita. Il terzo giocatore nostrano nell’undici titolare è invece Lucas Koleosho, ala destra classe 2004, già decisivo in più occasioni con la nostra Nazionale U21, il quale si sta ritagliando un ruolo importante nella squadra.

Proprio questa presenza ha dato il là alla provocazione ironica dell’allenatore Antoine Kombouaré:

Ci sono più italiani che giocano al Paris FC che in squadre come la Juventus, il Milan e le altre…ecco perché non andranno ai mondiali”.

Una battuta che trova facili risate altrove ma dal retrogusto amaro nello Stivale, in questo periodo in cui ogni miccia è espediente per riaccendere il dibattito interno, sullo stato del calcio italiano e le ripercussioni che il fallimento Azzurro porta con sé pure all’estero.

Al di là dell’ironia, resta il lavoro del tecnico francese: il Paris FC ha costruito una salvezza tranquilla al ritorno nella massima serie transalpina, valorizzando profili internazionali e trovando negli italiani una risorsa importante. Un modello diverso ma efficace, che guarda già con ambizione al futuro.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply