Francesco Paolo Esposito: “Napoli, il secondo posto come il Cristo Velato. E il mio ricordo di Maradona…” – ESC EC
Il fotografo delle star racconta il Napoli: “La creatività del tifo è unica. Zola esempio perfetto, Maradona un brivido. E sulla stagione…”
Francesco Paolo Esposito, uno dei più noti fotografi italiani, ha coniugato la sua arte con la passione per il calcio. Cresciuto negli anni ’80, vive il Napoli con trasporto ma con la moderazione che il suo mestiere richiede. In un’intervista esclusiva per EuropaCalcio.it, ci ha raccontato il suo punto di vista sul momento degli azzurri, sul tifo partenopeo e sui suoi idoli.
Tra aneddoti, sogni nel cassetto e una visione lucida della stagione, Francesco Paolo Esposito si è raccontato senza filtri.
Il lavoro e il tifo: “Evito di parlare di calcio sul lavoro, ma è impossibile”
Francesco Paolo parte dalla sua esperienza professionale:
“Come dico sempre a tutto lo staff, sul lavoro meglio non parlare di calcio, politica e religione. Mentre per la politica e la religione tutti muti, per il calcio è impossibile. Sono una persona molto sportiva ed obiettiva, parlo sempre con molta onestà di Calcio, per questo ho sempre molti complimenti. Quindi diciamo, che ne parlo, ma sempre con moderazione.”
La stagione del Napoli: “Il Cristo Velato rappresenta questo anno”
Alla domanda su quale immagine rappresenterebbe meglio la stagione azzurra, la risposta è suggestiva:
“Con tutti gli infortuni che abbiamo avuto, ma nonostante tutto al secondo posto: il Cristo Velato.”
Sulle speranze scudetto, però, è categorico:
“Mai creduto in verità, mentre tutti erano entusiasti della campagna acquisti a me non convinceva. Anche se comunque credo che qualcosa non sia andato nella preparazione atletica.”
Il primo ricordo: Maradona e la maglia numero 10
Francesco Paolo si emoziona quando torna alla sua infanzia:
“Sono nato negli anni ’80, quindi vi lascio immaginare, tutti i miei ricordi, soprattutto i primi, sono legati tutti a Maradona. Uno dei più belli fu quando mi fu regalato il mio primo completino della NR col numero 10, solo a ricordare ho i brividi.”
L’idolo: Gianfranco Zola e le parole di Ranieri
Il suo calciatore azzurro preferito è un fuoriclasse che ha incantato anche in Premier League:
“Gianfranco Zola, per me è sempre stato un grande esempio, l’ho seguito ovunque: Napoli, Parma, Chelsea, Cagliari. Claudio Ranieri, che lo ha allenato sia al Napoli che al Chelsea, in un’intervista disse: quello che Maradona faceva col sinistro, Gianfranco lo faceva col destro. Per me è nella Top 10 dei migliori calciatori italiani di sempre.”
La creatività del tifo napoletano: “Unica al mondo”
Francesco Paolo Esposito lavora tra Napoli, Roma e Milano. E ha le idee chiare su cosa distingua i tifosi azzurri:
“La creatività che ha il tifoso napoletano è unica al mondo. A Napoli si vive il calcio H24, in tutte le vie della città c’è qualcosa del Napoli, murales, t-shirt appese ai balconi, bandiere, sciarpe ecc ecc. Si respira calcio in qualsiasi angolo della città, forse è tutto esagerato, però il napoletano è così, in ogni cosa è esagerato.”
La modella dei sogni e il set con la sciarpa
Sul sogno professionale:
“Una modella ci sarebbe, non proprio modella affermata, ma qualcosina l’ha fatta, preferisco non fare il nome. La trovo da anni molto interessante, semplice. Purtroppo ci siamo visti solo una volta, a Napoli, ma di sfuggita. Lei è di Venezia, dovrebbe tornare a Napoli a fine maggio, chissà se sarà la volta buona. Da anni vorrei portarla ad una tappa del Tour, ma non ci sono ancora riuscito. Mai dire mai.”
E sul set più bello a tema calcistico:
“Una sola volta, con la famosissima Cosplayer HIMORTA. Realizzammo delle fotografie sia con la sciarpa del Napoli che con l’intimo del Napoli. Poi molte altre volte ho scattato fuori agli stadi per dei brand streetwear, come Il Diego Armando Maradona ed Il San Siro.”
Il Moda Summer Tour: dieci anni di successi
Francesco Paolo ha poi presentato il Moda Summer Tour, giunto alla decima edizione:
“Con Imagephoto agency siamo stati i primi a creare un Tour della Moda in giro per il mondo. Quest’anno ci saranno più tappe italiane, se non tutte. Purtroppo per ciò che sta succedendo in Iran, ci hanno cancellato già diversi voli. Attendiamo un’ultima candidatura e partiamo.”
Francesco Paolo Esposito è un artista con la macchina fotografica, ma anche un tifoso appassionato. E il suo Napoli lo vive così: tra creatività, ricordi indelebili e la speranza di tornare presto a grandi livelli. Magari con un nuovo idolo da ammirare. Magari con uno scudetto. Ma senza mai dimenticare le proprie radici.
Fonte: Europacalcio.it