Inter-Roma, Procura sul caso Bisseck: chiesti audio Var
Inter-Roma nel mirino della Procura: focus sul rigore negato a Bisseck
L’episodio di Inter-Roma continua a far discutere e ora finisce ufficialmente sotto la lente della Procura di Milano: al centro dell’attenzione c’è il possibile fallo di Evan Ndicka su Yann Bisseck, un contatto in area che durante la gara non portò alla concessione del calcio di rigore in favore dei nerazzurri.
La partita, valida per la scorsa stagione di Serie A, rappresentò uno snodo importante nella corsa scudetto poi vinta dal Napoli, e oggi torna d’attualità per le verifiche avviate dagli inquirenti sulle comunicazioni interne della sala Var di Lissone.
Il presunto dialogo tra Var e AVar
Secondo quanto riportato da La Repubblica, l’assistente Var Marco Piccinini avrebbe espresso dubbi sull’episodio, segnalando il possibile fallo a Marco Di Bello, presente al monitor come Var principale. In quel momento sarebbe intervenuto anche il supervisore Andrea Gervasoni, figura centrale nell’inchiesta.
La ricostruzione riferisce di una frase netta rivolta all’AVar: “Fatti i fatti tuoi”, che avrebbe chiuso ogni possibilità di approfondimento sul contatto tra Ndicka e Bisseck. Una comunicazione che però non compare negli audio successivamente diffusi a Open Var.
La Procura vuole audio e video originali
Proprio questa discrepanza ha acceso ulteriori sospetti. I magistrati milanesi sarebbero pronti ad acquisire i file audio e video originali di quei minuti per verificare cosa sia realmente accaduto nella sala Var e accertare eventuali responsabilità.
Le testimonianze raccolte da Domenico Rocca e da un altro ex arbitro avrebbero confermato il clima di forte pressione interna. Ora l’attenzione si sposta sull’interrogatorio di Gervasoni, che potrebbe chiarire uno dei casi arbitrali più discussi dell’ultima stagione.
Fonte: Europacalcio.it