Como-Napoli, Fabregas: Grande sfida per noi, meriti a Conte e al gruppo. Arbitri…”

Cesc Fabregas ha presentato in conferenza stampa la gara casalinga del Como contro il Napoli in programma sabato 2 maggio, trentacinquesima giornata di Serie A 2025/26. Le sue dichiarazioni principali:

Una squadra che ha avuto tanti infortuni, grande merito del mister Antonio (Conte) di tenerli a livello alto, sono cresciuti negli ultimi anni e le esigenze sono alte. Merito al gruppo, al mister, sarà una partita importante come le ultime. Anche noi abbiamo avuto infortuni, ci siamo tutti. Penso sarà una partita con squadre propositive, che vogliono avere la palla, mentalità, coraggio, una grande sfida per noi“.

Gli arbitri:Si parla tanto anche in Spagna, meno in Inghilterra. Non penso mai alla malafede, come ci sono giocatori di più alto livello. C’è sempre buon senso, da quando è iniziato a migliorare il mio comportamento, l’arbitro si vede che è più aperto a parlare e anche loro si aprono di più. Siamo più coinvolti, tutti dobbiamo aiutare. L’arbitro dovrebbe essere il più importante all’interno di cosa è meno importante, si vogliono vedere i gol, le giocate“.

Gli allenamenti di Conte:Sì, sono duri, mi ha fatto soffrire a livello fisico, l’esigenza per l’intensità, andare sempre a mille… anche io voglio così, magari in modo diverso e dopo l’adattamento, volavo, mi sentivo fisicamente fortissimo“.

COMO-NAPOLI, FABREGAS IN CONFERENZA: SECONDA PARTE

Su Sergi Roberto e l’idea di essere allenatore:Penso che la testa sia ancora da giocatore, difficile accettare di non giocare o non essere più in grado. Si sente bene, ragazzo positivo, un pensatore e sicuramente lo potrà fare molto bene“.

L’Europa: “Posso dire che non sei mai pronto per niente fino al momento che arriva. Dobbiamo pensare partita per partita, non sai come finirà. Da una parte si potrà fare qualcosa, altrimenti un’altra… sono prudente, non diamo il messaggio sbagliato, dopo la Cremonese ci sediamo e valutiamo. I ragazzi sono cresciuti, speriamo di poter continuare a competere“.

Psg-Bayern Monaco vista da Fabregas:Se sei l’allenatore puoi soffrire un po’ di più ma quando vai come spettatore e ti immagini una grande partita… penso di aver visto la migliore dall’alto come tifoso. Non ho visto molta tattica collettiva ma individuale, scelta, pressing, velocità e tanti dettagli molto interessanti. Speriamo di vedere più partite così, certamente“.

Fonte: Europacalcio.it

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