Mal di gol, gioco nullo e risultati: il Mapei apre il processo al Milan
Il Milan crolla anche al Mapei Stadium e non raccoglie punti fondamentali per la rincorsa Champions: tutti i numeri del disastro rossonero
MILAN MAPEI – Diavolo a processo, dopo l’ennesima e scialba partita di un girone di ritorno semplicemente disastroso. Al Mapei Stadium, il Milan di Massimiliano Allegri approccia male e conclude peggio, compromettendo la rincorsa alla prossima edizione della Champions League. L’andazzo di una partita a senso unico, a tinte neroverdi, è ampiamente intuibile al minuto quattro, nel momento in cui Domenico Berardi indossa, nuovamente, i panni da castiga Milan per la dodicesima volta in carriera. Il gancio sinistro dell’esterno del Sassuolo manda al tappeto la squadra rossonera ben prima del previsto. La reazione è praticamente nulla, se non ancorata a un tiro di Leao, finito malamente a lato, per l’unica grande occasione costruita dagli ospiti in 97 minuti di gioco complessivi. Troppo poco per impensierire un Sassuolo molto più motivato e, soprattutto, che esprime un calcio nettamente superiore a quello dei rossoneri. E da qui parte il processo al Diavolo.
Una sola rete nelle ultime 4 partite di campionato. Per non parlare delle 5 sconfitte nelle ultime 12 gare. A ciò, si aggiunge il risicato numero dei tiri in porta e occasioni da rete nelle ultime 8 partite: appena 5 tentativi verso la porta avversaria. A preoccupare maggiormente l’ambiente, così come a far fischiare sonoramente il settore ospiti al termine della partita odierna, un atteggiamento poco propositivo non solo nel gioco, ma anche nell’atteggiamento generale. La sensazione è che la squadra abbia staccato completamente la spina dallo scorso 15 marzo, gara in cui il Milan ha perso all’Olimpico, contro la Lazio, le residue speranze di rimonta sull’Inter.
Riunioni fiume a Casa Milan per il Milan che verrà, ma la Champions dista ancora sei punti: qualcosa non torna
Una volta abdicato dal discorso Scudetto e probabilmente venuto meno l’entusiasmo di giocarsi il piatto grosso Tricolore, il Diavolo sembra attendere il finale di stagione “in carrozza”. Con l’obiettivo Champions a portata di mano. A Casa Milan si progetta al futuro, con innumerevoli incontri di mercato per appianare tutte le divergenze tra staff e dirigenza, mentre a Milanello si considera quasi scontato ciò che la matematica non ha ancora sancito. Tutti colpevoli, nessun alibi: il processo al Milan è ufficialmente cominciato.
Fonte: Europacalcio.it