Inter, la rivoluzione di Chivu: sogno Paz, obiettivi Koné e Muharemovic

La nuova Inter di Chivu parte dal mercato: sogno Nico Paz, assalto a Koné e Muharemovic. Addio ai senatori, portiere e difesa da rifare

Se la prima Inter di Cristian Chivu era inevitabilmente figlia di quella costruita da Simone Inzaghi con qualche aggiustamento (ma solo Francesco Pio Esposito tra i nuovi si è ritagliato uno spazio importante), la seconda sarà pensata da MarottaAusilio e Baccin con il contributo dell’allenatore. Il 3-5-2 praticato da una vita potrebbe essere affiancato, se non proprio sostituito, a moduli differenti. Quello dell’Inter sarà comunque un mercato vivace.

Un cantiere aperto, con addii eccellenti e giovani pronti per il salto di qualità.

Sogni costosi: Nico Paz e la botta da 60 milioni

Uno dei limiti evidenziati in questa squadra – ma non da questa stagione – è l’assenza di giocatori capaci di saltare l’uomo. L’Inter è sempre in fondo alle classifiche dei dribbling tentati e riusciti. Ecco perché il grande sogno di Chivu e dei dirigenti è mettere le mani su Nico Paz (21 anni), uno dei migliori giocatori della Serie A dal punto di vista tecnico.

La situazione è nota: ufficialmente del Como, con un diritto di riacquisto a favore del Real Madrid fissato a 10 milioni. Scontato che i Blancos lo esercitino, poi si tratterà di capire se per lui c’è un posto oppure se verrà messo sul mercato. A quel punto servirà un’offerta molto alta, tra i 60 e i 70 milioni. Il giocatore non dovrebbe avere grandi remore, visto che insieme al padre ha instaurato una solida amicizia con il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti.

Palestra (e non solo): talento e dribbling

La recente sfida di San Siro con il Cagliari ha portato alla luce anche la vecchia passione per Marco Palestra (21), giocatore con caratteristiche diverse da Paz ma con una dote in comune: saper saltare l’uomo. Tornerà all’Atalanta per fine prestito, viene valutato tra i 40 e i 50 milioni.

Porte girevoli: addio a Sommer? Ecco i nomi per il futuro

Il problema portiere va avanti dall’inizio della stagione. La certezza è che Yann Sommer (37) non sarà più il titolare. Gli verrà proposto un rinnovo a ingaggio ridotto per fare da secondo. Non è detto che accetti, in quel caso è verosimile il ritorno di Filip Stankovic (20).

Per il ruolo di titolare, in questo momento sono due i portieri sotto osservazione: Noah Atubolu (24) del Friburgo e Robin Risser Birckel (21) del Lens. Non è più così concreta la pista che porta a Guglielmo Vicario (29), la cui età non mette d’accordo tutte le anime della società.

Josep Martinez (27) ha chiesto di essere ceduto per giocare titolare. In caso di cessione, l’Inter vorrebbe ricavare una quindicina di milioni.

Difesa da ringiovanire: addio ai senatori, arriva Muharemovic

Un settore su cui c’è molto da lavorare. Non verranno verosimilmente confermati Francesco Acerbi (38), Stefan De Vrij (34), Matteo Darmian (36). Già deciso il riscatto di Manuel Akanji (30) dal Manchester City per 15 milioni.

L’obiettivo principale è il bosniaco Tarik Muharemovic (23), protagonista della qualificazione della Bosnia ai Mondiali ai danni dell’Italia. Viene valutato 30 milioni, il cui 50% andrebbe alla Juventus. Piace molto anche Oumar Solet (26) dell’Udinese (25 milioni). A costo zero lascerà la Lazio Mario Gila (25), ma qui c’è la concorrenza forte del Milan.

Due punti interrogativi riguardano Alessandro Bastoni (27), corteggiato dal Barcellona, e Carlos Augusto (27), che vorrebbe più continuità.

Voglia di Koné: centrocampo da rinnovare

A centrocampo è tornata con insistenza la voglia di strappare Manu Koné (24) alla Roma. Per 40 milioni, Chivu avrebbe un giocatore in grado di cambiare il modo di giocare. In alternativa, si pensa a Franck Kessié (29), che vuole tornare in Italia.

Praticamente sicuro il ritorno – grazie al diritto di riacquisto – di Aleksandar Stankovic (20) per 23 milioni. Scontato l’addio di Henrik Mkhitaryan (37). Hakan Calhanoglu (32) ha chiarito di voler restare ed è disposto a prolungare fino al 2028. Davide Frattesi (26) dovrebbe trovare una sistemazione in un’altra italiana. Andy Diouf (22) e Luis Henrique (24) potrebbero essere ceduti in prestito.

Attacco da blindare: il quartetto resta, ma Thuram…

L’intenzione è continuare con il quartetto Lautaro Martinez (28), Marcus Thuram (28), Ange-Yann Bonny (22) e Francesco Pio Esposito (20). L’unico su cui l’Inter potrebbe fare una riflessione è Thuram, ma solo perché è stato preso a zero e potrebbe corroborare il bilancio con una robusta plusvalenza. Non verranno prese in considerazione offerte inferiori agli 80 milioni. In caso di addio, in cima alla lista c’è Santiago Castro (21).

Ma nel mondo ideale di Chivu, in attacco non c’è niente da ritoccare.

Fonte: Europacalcio.it

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