Carrick si è preso il Manchester United: pronto il rinnovo per lui

Da traghettatore a uomo simbolo della rinascita. Michael Carrick ha convinto tutti al Manchester United: dirigenza, tifosi e soprattutto spogliatoio. Dopo il fallimento della gestione Amorim, i Red Devils sono pronti a costruire il futuro attorno alla loro ex bandiera. I risultati ottenuti dal suo arrivo in panchina hanno cambiato radicalmente il clima a Old Trafford e, secondo quanto riportato dalle più importanti testate sportive anglosassoni, ora il rinnovo appare soltanto una formalità.

Dalla crisi alla qualificazione Champions

Quando l’ex centrocampista ha preso in mano il Man Utd dopo l’esonero di Amorim, la situazione sembrava pressoché compromessa. La squadra navigava ben al di fuori dalle posizioni europee, l’ambiente era sfiduciato e la stagione appariva destinata all’ennesimo fallimento.

In pochi mesi, però, Carrick ha completamente ribaltato lo scenario. Dal suo insediamento del 13 gennaio, lo United ha raccolto 33 punti in Premier League, registrando il miglior rendimento del campionato nel periodo e blindando con due giornate d’anticipo la qualificazione alla prossima Champions League.

Dieci vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte nelle quindici partite sulla panchina della sponda rossa di Manchester: numeri che hanno convinto l’ad Omar Berrada e il ds Jason Wilcox a individuare in lui la figura ideale per aprire un nuovo ciclo tecnico. Ora manca soltanto l’ultimo via libera definitivo da parte di Sir Jim Ratcliffe, azionista di riferimento del club.

L’endorsement dello spogliatoio per Carrick

Non solo i risultati, tra l’altro ottenuti anche contro numerose big del campionato. Ciò che ha impressionato maggiormente la società è stato il lavoro umano e gestionale svolto da Carrick all’interno dello spogliatoio. Dopo mesi (o meglio anni) complicati, il tecnico inglese è riuscito a ricompattare il gruppo e a restituire identità a una squadra che sembrava averla completamente smarrita.

Le parole dei giocatori, a partire dai più giovani, raccontano perfettamente il clima che si è creato. Kobbie Mainoo, tornato ad esprimersi ai suoi livelli, ha dichiarato senza mezzi termini che lui e i compagni sono “pronti a morire per lui”, mentre l’ex Atalanta Amad Diallo ha voluto soffermarsi su come Carrick abbia trasformato lo United in “una vera squadra dove un errore del singolo è l’errore di tutti”, un concetto tutt’altro che scontato ad Old Trafford nel recente passato.

Anche i leader esperti, a partire da Bruno Fernandes, e diversi membri del management avrebbero spinto internamente per la sua permanenza, raccogliendo sempre più consensi. La dirigenza apprezza inoltre la sua attenzione verso il settore giovanile e una filosofia di gioco considerata più coerente con la tradizione storica del club.

Insomma, dopo anni di rivoluzioni e cambi di rotta, il Manchester United potrebbe aver finalmente trovato la strada giusta.

Fonte: Europacalcio.it

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