Milan, Tare ai saluti: Cardinale prepara la rivoluzione

Il futuro del Milan passa da una profonda rivoluzione societaria: dopo settimane di riflessioni interne, prende sempre più corpo la separazione tra il club rossonero e Igli Tare, arrivato appena un anno fa con il compito di rilanciare il progetto sportivo. Una scelta forte, maturata ai vertici di RedBird e voluta direttamente da Gerry Cardinale.

Secondo le ultime indiscrezioni, la decisione sarebbe ormai definitiva e verrà formalizzata al termine della stagione. A pesare non sono soltanto i risultati deludenti della squadra allenata da Massimiliano Allegri, ma soprattutto alcune operazioni di mercato che non hanno convinto la proprietà.

Le scelte di mercato sotto accusa

Nel bilancio della stagione rossonera, diversi investimenti non hanno prodotto il rendimento atteso. Gli arrivi di Ardon Jashari, Christopher Nkunku, Samuele Ricci e Pervis Estupinan non hanno inciso come previsto, mentre il rischio concreto di restare fuori dalla prossima Champions League ha accelerato le valutazioni interne.

Non basta quindi il colpo Luka Modric, fortemente sostenuto proprio da Tare, per salvare la posizione del dirigente albanese.

Chi può sostituire Tare

Il nome più caldo per raccogliere l’eredità dell’ex dirigente della Lazio è quello di Tony D’Amico, pronto a lasciare l’Atalanta. Restano vive anche le piste che portano a Fabio Paratici e a un clamoroso ritorno di Adriano Galliani.

Il Milan si prepara così a cambiare pelle. E questa volta la rivoluzione sembra destinata a coinvolgere ogni livello del club.

Fonte: Europacalcio.it

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