Il Torino prepara il restyling offensivo: Durosinmi è la prima idea

Le battute finali della stagione servono anche a questo: capire su chi puntare per costruire il domani. In tal senso, nella Torino granata è il reparto offensivo ad essere finito sotto osservazione, con valutazioni che riguarderanno i movimenti estivi sia in entrata che in uscita. Nel frattempo, iniziano già ad arrivare i primi nomi per il futuro, più precisamente dalla Nigeria, dov’è stata Complete Sports a riportare la notizia. Si tratta di Durosinmi, centravanti del Pisa che avrebbe attirato l’attenzione della dirigenza piemontese.

Durosinmi nel mirino. Il Toro cerca fisicità e futuribilità

Secondo le indiscrezioni provenienti dall’Africa occidentale e rilanciate nelle scorse ore da diverse testate, il Torino starebbe seguendo con interesse Rafiu Durosinmi, attaccante classe 2003 arrivato al Pisa dal Viktoria Plzen nell’ultima finestra invernale.

L’investimento dei toscani per rilanciarsi nella corsa salvezza era stato importante, addirittura da record per la storia del club: circa 9 milioni di euro. Un impatto però ben inferiore alle aspettative, complice anche l’arrivo di Hiljemark in panchina, con appena un gol (all’esordio) e un assist nelle sue prime dodici apparizioni in Serie A. Numeri tutt’altro che esaltanti ma che sembrano non aver raffreddato l’interesse attorno al giocatore.

Ciò che intriga il Toro sono soprattutto le caratteristiche del suo profilo: 192 centimetri di grande presenza e prestanza fisica, capacità di giocare spalle alla porta e dialogare con i compagni ma anche attaccare gli spazi. Un attaccante a cui va aggiunta anche la sottintesa abilità nel gioco aereo e dunque completo, che potrebbe raccogliere almeno in parte l’eredità tecnica di Duvan Zapata e rilanciarsi per tornare ai fasti di Plzen, dove aveva collezionato 35 reti e 10 assist in 86 presenze.

Il Pisa valuta il proprio giocatore tra gli 8 e i 10 milioni di euro, anche perché non può scendere sotto la soglia dei 7 per questioni di bilancio, mentre sullo sfondo resta la concorrenza del Trabzonspor. Per il momento si tratta di un mero interessamento ma il nome sembra destinato a tornare con frequenza nelle prossime settimane.

Zapata verso l’addio, Simeone per la permanenza: il punto sull’attacco granata

L’interesse per il gigante classe 2003 si lega inevitabilmente alle riflessioni che il Torino sta portando avanti sul proprio reparto offensivo. Il nome più vicino alla partenza sembrerebbe quello di Duvan Zapata. Il rientro del capitano dall’ennesimo infortunio pesante al ginocchio non ha restituito il centravanti dominante visto negli anni migliori e l’ingaggio da 5 milioni lordi a stagione (il più alto in rosa) peserà nelle valutazioni estive.

Discorso diverso per Giovanni Simeone. Il Cholito è stato il punto di riferimento offensivo della squadra, unico giocatore granata capace di raggiungere la doppia cifra stagionale e riferimento costante per gli allenatori che si sono alternati in panchina, Baroni prima e D’Aversa poi. La sua permanenza appare, ad oggi, decisamente probabile.

Resta invece più incerta la situazione di Che Adams, che ha vissuto un’annata da gregario e che ha trovato meno spazio e continuità rispetto la scorsa stagione. Lo scozzese potrebbe dunque trasformarsi in una pedina utile anche per generare liquidità sul mercato. Mentre Sandro Kulenovic, arrivato a gennaio e riscattato automaticamente per 3 milioni di euro a salvezza raggiunta, dovrebbe restare come alternativa nelle rotazioni.

Insomma, il Torino sembra pronto a mettere mano al proprio attacco. E Durosinmi potrebbe essere soltanto il primo tassello di un’estate destinata a cambiare il volto al reparto offensivo granata.

Fonte: Europacalcio.it

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