Juventus, caso Douglas Luiz: Spalletti e Comolli divisi

In casa Juventus il futuro di Douglas Luiz sta diventando uno dei temi più delicati dell’estate. Dopo una stagione complicata e il doppio prestito inglese tra Nottingham Forest e Aston Villa, il centrocampista brasiliano è rientrato alla Continassa, ma il suo destino resta tutt’altro che definito.

Secondo le ultime indiscrezioni, all’interno della società esisterebbero visioni differenti sul giocatore. Da una parte c’è Luciano Spalletti, deciso a valutare il brasiliano durante il ritiro estivo e convinto di poterlo rigenerare in un ruolo da regista davanti alla difesa. Dall’altra c’è invece Damien Comolli, molto più orientato verso una cessione per motivi economici e di sostenibilità finanziaria.

Spalletti crede nel rilancio

L’allenatore bianconero vedrebbe in Douglas Luiz caratteristiche simili a quelle di interpreti valorizzati in passato come David Pizarro e Stanislav Lobotka. La sua idea sarebbe quella di costruire una nuova versione del centrocampista brasiliano, affidandogli le chiavi della manovra della nuova Juventus.

Una prospettiva che però non convince pienamente la dirigenza. Comolli considera Douglas Luiz una pesante eredità della precedente gestione tecnica e vorrebbe monetizzare il prima possibile per evitare ulteriori svalutazioni.

Chiellini chiamato alla mediazione

Dopo il fallimento dell’assalto alla Champions League, la società deve fare i conti con bilanci più rigidi e con la necessità di finanziare il mercato attraverso alcune cessioni.

Per questo motivo il ruolo di Giorgio Chiellini potrebbe diventare centrale nella mediazione tra le richieste tecniche di Spalletti e il pragmatismo gestionale di Comolli. Sullo sfondo resta la volontà di John Elkann, che avrebbe chiesto compattezza e collaborazione per rilanciare il progetto bianconero dopo una stagione molto deludente.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply