Maguire offerto, Solet priorità assoluta: tutte le mosse dell’Inter in difesa

Il mercato dell’Inter passa inevitabilmente dalla difesa. Con gli addii di alcuni veterani e diversi dossier ancora aperti, la dirigenza nerazzurra sta lavorando per consegnare a Chivu un reparto ringiovanito ma in grado di mantenere alto il livello di esperienza e competitività. In cima alla lista c’è Oumar Solet, individuato come il profilo ideale per il presente e il futuro. Attorno al francese ruotano però anche altre piste, tra opportunità offerte dagli intermediari e suggestioni di altissimo livello che potrebbero diventare attuali nelle prossime settimane.

Solet è il prescelto: accordo vicino e contratto fino al 2031

Fra tutti i nomi valutati dal Biscione ce n’è uno che, più degli altri, viene considerato prioritario. Seguito da diverso tempo, il difensore dell’Udinese è infatti il difensore individuato per inaugurare il nuovo corso della retroguardia. Il francese piace per caratteristiche tecniche, margini di crescita e compatibilità con la linea dettata da Oaktree: giocatori relativamente giovani, valorizzabili e con prospettive anche patrimoniali.

I contatti tra le parti hanno prodotto segnali molto positivi. L’Inter avrebbe già trovato un’intesa di massima con il giocatore sulla base di un contratto fino al 2031 da circa 2,4 milioni di euro netti a stagione, mentre con l’Udinese si starebbe lavorando a una formula che prevede un prestito con obbligo di riscatto compreso tra 25 e 30 milioni.

A convincere particolarmente è il profilo tecnico del classe 2000. Alto, fisico, aggressivo e al tempo stesso molto abile nella gestione del pallone, Solet può agire sia da centrale puro sia da braccetto. Non a caso è stato tra i difensori più propositivi dell’ultima Serie A, distinguendosi per dribbling riusciti, conduzioni e partecipazione alla costruzione del gioco.

Maguire Milan Roma

Maguire occasione, Ruben Dias suggestione: tutto dipende dalle uscite

Attorno alla priorità friulana, continuano però a muoversi altre piste. Una di queste porta a Harry Maguire, proposto direttamente all’Inter in questi giorni. Il centrale inglese, oggi trentatreenne, resta un profilo di grande esperienza internazionale e arriva da una stagione comunque positiva con il Manchester United. Tuttavia, nonostante l’offerta ricevuta, la dirigenza meneghina non lo considera un elemento da tenere in considerazione in questa prima fase di mercato.

Molto più intrigante appare invece la suggestione Ruben Dias. Il portoghese del Manchester City rappresenterebbe un innesto di primissima fascia e il suo nome è legato a doppio filo alla situazione di Yann Bisseck. Il tedesco continua infatti ad attirare l’attenzione di Bayern Monaco e altri club europei, con una valutazione ormai superiore ai 40 milioni di euro.

In caso di cessione, l’Inter potrebbe decidere di reinvestire l’incasso per un profilo già pronto ad alti livelli. Ruben Dias risponde perfettamente a questo identikit, anche se restano ostacoli significativi tra valutazione del cartellino e stipendio. I buoni rapporti con i Citizens alimentano però l’idea di una possibile operazione, sulla falsariga di altre trattative concluse in passato tra i due club.

Per il momento la gerarchia non è in discussione: Solet davanti a tutti. Ma il mercato interista in difesa sembra addentrarsi nella fase più interessante.

Fonte: Europacalcio.it

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Maguire offerto, Solet priorità assoluta: tutte le mosse dell’Inter in difesa

Il mercato dell’Inter passa inevitabilmente dalla difesa. Con gli addii di alcuni veterani e diversi dossier ancora aperti, la dirigenza nerazzurra sta lavorando per consegnare a Chivu un reparto ringiovanito ma in grado di mantenere alto il livello di esperienza e competitività. In cima alla lista c’è Oumar Solet, individuato come il profilo ideale per il presente e il futuro. Attorno al francese ruotano però anche altre piste, tra opportunità offerte dagli intermediari e suggestioni di altissimo livello che potrebbero diventare attuali nelle prossime settimane.

Solet è il prescelto: accordo vicino e contratto fino al 2031

Fra tutti i nomi valutati dal Biscione ce n’è uno che, più degli altri, viene considerato prioritario. Seguito da diverso tempo, il difensore dell’Udinese è infatti il difensore individuato per inaugurare il nuovo corso della retroguardia. Il francese piace per caratteristiche tecniche, margini di crescita e compatibilità con la linea dettata da Oaktree: giocatori relativamente giovani, valorizzabili e con prospettive anche patrimoniali.

I contatti tra le parti hanno prodotto segnali molto positivi. L’Inter avrebbe già trovato un’intesa di massima con il giocatore sulla base di un contratto fino al 2031 da circa 2,4 milioni di euro netti a stagione, mentre con l’Udinese si starebbe lavorando a una formula che prevede un prestito con obbligo di riscatto compreso tra 25 e 30 milioni.

A convincere particolarmente è il profilo tecnico del classe 2000. Alto, fisico, aggressivo e al tempo stesso molto abile nella gestione del pallone, Solet può agire sia da centrale puro sia da braccetto. Non a caso è stato tra i difensori più propositivi dell’ultima Serie A, distinguendosi per dribbling riusciti, conduzioni e partecipazione alla costruzione del gioco.

Maguire Milan Roma

Maguire occasione, Ruben Dias suggestione: tutto dipende dalle uscite

Attorno alla priorità friulana, continuano però a muoversi altre piste. Una di queste porta a Harry Maguire, proposto direttamente all’Inter in questi giorni. Il centrale inglese, oggi trentatreenne, resta un profilo di grande esperienza internazionale e arriva da una stagione comunque positiva con il Manchester United. Tuttavia, nonostante l’offerta ricevuta, la dirigenza meneghina non lo considera un elemento da tenere in considerazione in questa prima fase di mercato.

Molto più intrigante appare invece la suggestione Ruben Dias. Il portoghese del Manchester City rappresenterebbe un innesto di primissima fascia e il suo nome è legato a doppio filo alla situazione di Yann Bisseck. Il tedesco continua infatti ad attirare l’attenzione di Bayern Monaco e altri club europei, con una valutazione ormai superiore ai 40 milioni di euro.

In caso di cessione, l’Inter potrebbe decidere di reinvestire l’incasso per un profilo già pronto ad alti livelli. Ruben Dias risponde perfettamente a questo identikit, anche se restano ostacoli significativi tra valutazione del cartellino e stipendio. I buoni rapporti con i Citizens alimentano però l’idea di una possibile operazione, sulla falsariga di altre trattative concluse in passato tra i due club.

Per il momento la gerarchia non è in discussione: Solet davanti a tutti. Ma il mercato interista in difesa sembra addentrarsi nella fase più interessante.

Fonte: Europacalcio.it

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