Atalanta, il caso panchina: Juric e Palladino legati da Riso

Il curioso intreccio sulla panchina dell’Atalanta

In casa Atalanta continua a tenere banco la questione allenatore. La società bergamasca è impegnata nella definizione del nuovo assetto tecnico, ma prima di poter voltare definitivamente pagina dovrà risolvere alcune situazioni contrattuali ancora aperte. Al centro della vicenda ci sono Ivan Juric e Raffaele Palladino, due tecnici che si sono alternati sulla panchina nerazzurra e che oggi condividono una particolare coincidenza: entrambi sono assistiti dal procuratore Beppe Riso.

Palladino in uscita, Sarri attende

La priorità del club è chiudere formalmente il rapporto con Raffaele Palladino. La rescissione dell’accordo rappresenta il passaggio necessario per consentire all’Atalanta di procedere con il nuovo corso tecnico. Sullo sfondo resta forte il nome di Maurizio Sarri, individuato come principale candidato per raccogliere l’eredità della gestione precedente.

Nonostante il clima di reciproca stima più volte sottolineato pubblicamente, la definizione dell’uscita di Palladino richiede ancora alcuni dettagli. La sensazione è che le prossime settimane possano risultare decisive per arrivare alla fumata bianca.

Il ruolo chiave di Beppe Riso

In questo scenario assume particolare rilevanza il lavoro di Beppe Riso, chiamato a gestire contemporaneamente le posizioni di Juric e Palladino. Una situazione singolare che vede lo stesso agente coinvolto nelle due principali questioni legate alla panchina nerazzurra.

L’Atalanta punta a chiudere rapidamente il capitolo allenatore per concentrarsi sul mercato e sulla costruzione della rosa della prossima stagione. Solo dopo aver definito ogni aspetto relativo alla guida tecnica, il club potrà accelerare sulle operazioni necessarie per rafforzare una squadra chiamata a confermarsi ai vertici della Serie A.

Fonte: Europacalcio.it

Leave a Reply