Milan, Rangnick spiega i motivi del rifiuto: le parole del C.T.
Ralf Rangnick, Commissario Tecnico dell’Austria, ha rivelato i motivi che l’hanno portato a rinnovare con la Nazionale: le parole
RANGNICK MILAN PAROLE – “Chiarezza“: un concetto fondamentale, la cui mancanza porta a rifiutare occasioni affascinanti da cogliere diversi anni dopo la prima volta. Direttamente dal ritiro della Nazionale austriaca, impegnata al Mondiale, Ralf Rangnick ha rivelato i motivi che l’hanno condotto a non attendere più il treno-Milan e rinnovare il proprio patto con la selezione fino ai Campionati Europei del 2028. “Avevo richiesto, fin dai primissimi contatti, che sarebbe stato opportuno valutare l’opportunità entro l’inizio del Mondiale con l’Austria. Tre settimane fa avevamo intrattenuto diversi colloqui con il Milan, ma la mancanza di chiarezza mi ha portato a prendere un’altra strada e annunciare con grande entusiasmo la volontà di proseguire da Commissario Tecnico dell’Austria”. Porte chiuse in faccia al Diavolo, per Ralf. Di nuovo, come nel giugno 2020.
Alla base del mancato accordo con il Milan anche la questione legata al numero di componenti dello staff tecnico che il C.T. avrebbe richiesto per poter prendere in mano le redini del nuovo progetto rossonero. L’eccessiva dilatazione delle tempistiche ha convinto l’ex coordinatore della Galassia RedBull a mettere la parola “fine” ai contatti con RedBird e proseguire la propria avventura con la Nazionale.
“Il rinnovo con l’Austria è figlio di determinati e determinanti fattori. Tra questi anche la questione di chi, all’interno del mio staff, sarebbe rimasto a disposizione per la prossima esperienza. Certo, per i calciatori non sarebbe poi stato così grave se avessi annunciato il mio futuro dopo il Mondiale, ma è bene che ci sia chiarezza sin da subito e che tutto sia definito alla vigilia di questa straordinaria manifestazione. Lo devo alla Federcalcio, alla gente, ai miei stessi calciatori e collaboratori”. Ralf Rangnick ha spiegato i motivi per i quali ha declinato la proposta del Milan. Più chiaro di così, non poteva proprio essere.
Fonte: Europacalcio.it