Torino, strada in salita per Esposito: piace ma serve prima una cessione
Il Torino continua a monitorare Sebastiano Esposito ma quella che qualche settimana fa sembrava una pista percorribile sta diventando sempre più complicata. L’attaccante del Cagliari piace da tempo alla dirigenza granata e le sue caratteristiche si sposerebbero bene con le idee di mister Abate. Nel frattempo, però, la concorrenza è aumentata e il prezzo è salito. Per questo motivo il club è chiamato a una riflessione che passa inevitabilmente anche dal mercato in uscita.
La concorrenza del Como e l’asta di Giulini: il prezzo sale
Più passano i giorni e più la corsa al classe 2002 assume i contorni di una vera e propria asta. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, non ha mai nascosto che attorno al giocatore ci siano numerosi interessamenti e sa bene che la situazione gioca a favore del club sardo.
Tra le società che si stanno muovendo con maggiore convinzione c’è il Como. I lariani hanno un’esigenza molto specifica legata alle liste UEFA e cercano giocatori cresciuti calcisticamente in Italia da inserire nella rosa che affronterà la Champions League. Esposito risponde perfettamente all’identikit e, soprattutto, il club lombardo dispone di risorse economiche superiori rispetto alle concorrenti.
Questo cambia inevitabilmente i piani del Torino. Se nelle prime fasi dei contatti il ds Petrachi sperava di trattare partendo da una valutazione attorno ai 12 milioni di euro, oggi il prezzo minimo richiesto dal Cagliari è già salito a circa 15 milioni. E qualora dovessero aggiungersi ulteriori pretendenti, la cifra potrebbe aumentare ancora, rendendo l’operazione sempre più complessa per le casse granata.
Prima le uscite, poi l’assalto: Ché Adams può essere la chiave
A frenare il club di Cairo non c’è soltanto la concorrenza. La società granata deve infatti prima fare chiarezza sulla composizione del proprio reparto offensivo. Sulla carta Abate dispone già di numerose soluzioni, da Simeone a Zapata passando per Adams e Kulenovic, senza dimenticare gli esterni e i trequartisti presenti in rosa.
Proprio per questo motivo Petrachi non ha ancora affondato il colpo. Prima di investire una cifra importante su Esposito servirà creare spazio, sia dal punto di vista economico sia all’interno della rosa. In quest’ottica, il nome più caldo resta quello di Ché Adams. L’attaccante scozzese continua ad avere estimatori, soprattutto in Premier League, e una sua eventuale cessione genererebbe una plusvalenza significativa, essendo arrivato a parametro zero.
L’incasso derivante dalla sua partenza potrebbe rappresentare il carburante necessario per tornare con decisione sul centravanti cresciuto nell’Inter. Molto dipenderà però sia dalla cifra ottenuta sia dall’evoluzione delle richieste del Casteddu. Nel frattempo, il Toro resta alla finestra, consapevole che il tempo non gioca a proprio favore.
Fonte: Europacalcio.it