Un altro Koopmeiners in Serie A? Il Bologna punta Peer, fratello di Teun
Le idee di Domenico Tedesco iniziano a prendere forma e il Bologna lavora per costruire una squadra che rispecchi il più possibile la visione del nuovo tecnico. I rossoblù sono attesi da un’estate intensa, con interventi previsti in praticamente tutti i reparti. Tra le priorità individuate dalla dirigenza c’è però il centrocampo, dove il futuro di Remo Freuler resta da definire. Ecco perché sotto le Due Torri, secondo la Gazzetta dello Sport, continua a prendere quota un nome ben preciso: quello di Peer Koopmeiners.
Peer Koopmeiners, il Bologna studia la formula giusta
Da settimane il Bologna avrebbe individuato in “Koopmeiners jr.” il centrocampista ideale per rinforzare la propria mediana. A prescindere da come si concluderà la vicenda legata al rinnovo di Freuler, a cui scadrà il contratto a fine mese mentre lo svizzero sarà impegnato al Mondiale, i rossoblù vogliono aggiungere alla rosa un giocatore con determinate caratteristiche e il fratello minore dello juventino Teun continua a essere il primo nome sulla lista di Sartori e Di Vaio.
Il centrocampista 26enne dell’AZ Alkmaar arriva da una stagione particolarmente positiva, chiusa con 50 presenze complessive, 4 gol e 3 assist. Numeri che vanno letti nell’ottica di un profilo che spicca soprattutto per capacità di agire davanti alla difesa come schermo e primo costruttore di gioco, equilibrio e leadership. Non a caso ha indossato in diverse occasioni anche la fascia da capitano del club olandese.
I contatti con l’entourage del giocatore sono già stati avviati e avrebbero prodotto segnali incoraggianti. L’interesse per la Serie A è concreto e il Bologna rappresenterebbe una destinazione gradita. Resta però il nodo economico: l’AZ chiede circa 20 milioni di euro, cifra che i rossoblù considerano eccessiva e sulla quale stanno cercando di lavorare per ottenere uno sconto significativo.
La carta Karlsson e la concorrenza
Per abbassare le richieste dell’AZ Alkmaar, i felsinei starebbero valutando una soluzione creativa. La chiave potrebbe essere Jesper Karlsson, rientrato dal prestito all’Utrecht e destinato a essere valutato nelle prossime settimane da mister Tedesco.
Lo svedese, arrivato in Emilia proprio dall’AZ nell’estate del 2023, non è mai riuscito a imporsi davvero in Italia. Dopo le parentesi in prestito tra Lecce, Aberdeen e Utrecht, appare difficile immaginare una sua permanenza stabile in rossoblù. Proprio per questo il suo nome potrebbe diventare una pedina utile all’interno della trattativa per Koopmeiners, consentendo al Bologna di ridurre sensibilmente l’esborso economico.
Naturalmente non si tratta di una corsa in solitaria. Su Peer si registrano infatti interessamenti provenienti dalla Bundesliga e dalla stessa Eredivisie, con lo Stoccarda tra i club che hanno seguito più da vicino la sua crescita negli ultimi mesi. Tuttavia, oltre al ricongiungimento con il fratello, il fascino della Serie A e il progetto tecnico rossoblù continuano a rappresentare argomenti importanti.
Fonte: Europacalcio.it