Fair Play Finanziario, la UEFA promuove Inter e Milan: multa per la Roma

In Europa, il campo lascia momentaneamente spazio ai bilanci. Nelle scorse ore, la UEFA ha pubblicato i risultati del monitoraggio finanziario relativo ai club sottoposti a settlement agreement, emettendo verdetti destinati ad avere conseguenze importanti anche sul mercato estivo. Per il calcio italiano arrivano notizie contrastanti: da una parte Inter e Milan possono festeggiare la fine del proprio percorso di controllo, dall’altra la Roma dovrà fare i conti con una sanzione economica. Guardando all’infuori dello Stivale, più delicata ancora la situazione del Marsiglia che rischia ripercussioni ben più pesanti.

Inter e Milan fuori dal settlement agreement, Roma multata ma in miglioramento

La notizia positiva riguarda le milanesi. Entrambi i club hanno infatti raggiunto gli obiettivi finali previsti dai rispettivi accordi sottoscritti con la UEFA, rispettando la cosiddetta regola dei ricavi calcistici relativa ai periodi di rendicontazione conclusi nel 2023, 2024 e 2025. Un traguardo che consente alle due società di uscire definitivamente dal settlement agreement e recuperare piena libertà operativa sul fronte finanziario.

Diversa la situazione della Roma. Il club giallorosso è stato sanzionato con una multa complessiva di 6 milioni di euro. Nel dettaglio, due milioni derivano dal lieve superamento dell’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario concluso nel 2025, mentre gli altri quattro milioni sono legati al mancato rispetto della regola che impone un rapporto tra costo della rosa e ricavi inferiore al 70%.

Nonostante la sanzione, da Nyon emergono comunque segnali incoraggianti per il club dei Friedkin. La UEFA ha infatti riconosciuto i progressi compiuti nel percorso di risanamento economico e la situazione viene considerata nettamente migliore rispetto a quella ereditata negli anni precedenti. Per completare definitivamente il percorso previsto dall’accordo saranno però decisive le operazioni che la Roma riuscirà a chiudere entro il 30 giugno sul fronte cessioni.

Il caso Marsiglia e gli altri club sotto la lente d’ingrandimento

Se la multa inflitta ai capitolini può essere considerata gestibile, molto più pesante appare la posizione del Marsiglia. Il club francese non ha raggiunto l’obiettivo finale previsto dal proprio settlement agreement e ha violato sia la regola dei ricavi calcistici sia quella relativa al costo della rosa.

La UEFA ha quindi deciso di intervenire con una serie di provvedimenti severi. Oltre a una multa complessiva di 10 milioni di euro, il club transalpino rischia l’esclusione dalle competizioni europee per le quali dovesse qualificarsi nei prossimi tre anni, qualora non riesca a rientrare nei parametri richiesti nella stagione 2026/27. A ciò si aggiungono limitazioni sulla registrazione di nuovi giocatori nelle liste UEFA, un aspetto che potrebbe incidere pesantemente sulle prossime strategie di mercato dell’OM.

Tra le società che invece hanno superato con successo il monitoraggio figurano, oltre a Inter e Milan, anche Monaco, Beşiktaş, Paris Saint-Germain, Anversa e Trabzonspor, tutte ufficialmente uscite dal regime transattivo.

La UEFA ha comunque confermato che continuerà a monitorare attentamente i club ancora soggetti ad accordi di controllo finanziario durante la stagione 2026/27. Tra questi resta presente proprio la Roma, chiamata a completare l’ultimo tratto del percorso per lasciarsi definitivamente alle spalle le restrizioni imposte dal FPF.

Fonte: Europacalcio.it

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