Inter, De Vrij verso l’addio: difesa da ricostruire
Il futuro di Stefan De Vrij all’Inter è ancora tutto da scrivere. Il centrale olandese, in scadenza il prossimo 30 giugno, non ha ancora sciolto le riserve sulla sua permanenza in nerazzurro e starebbe prendendo in considerazione anche alcune proposte provenienti dall’estero, Arabia Saudita compresa.
La società di Giuseppe Marotta e Piero Ausilio è pronta a mettere sul tavolo un rinnovo annuale, ma a condizioni economiche inferiori rispetto all’attuale contratto.
De Vrij riflette, l’Inter attende una risposta
Secondo quanto riportato da Tribuna, la proposta nerazzurra prevederebbe una riduzione dell’ingaggio e un ruolo meno centrale nelle gerarchie di Cristian Chivu. Una situazione che sta spingendo il difensore a valutare attentamente il proprio futuro.
Arrivato nel 2018 a parametro zero dalla Lazio, De Vrij ha rappresentato una colonna della retroguardia interista, garantendo esperienza e affidabilità nelle sfide più delicate, comprese quelle di Champions League.
Il peso dell’olandese e i riflessi sul mercato
Le stime di Capology indicano un costo lordo di circa 7 milioni di euro per la stagione 2025-26. Una sua eventuale partenza permetterebbe all’Inter di alleggerire il monte ingaggi, ma priverebbe Chivu di uno dei difensori più esperti della rosa.
E le preoccupazioni non finiscono qui. Le sirene del Real Madrid continuano a suonare per Alessandro Bastoni, mentre anche Denzel Dumfries potrebbe lasciare Milano direzione Spagna.
Solet e Palestra nel mirino
Proprio per questo motivo la dirigenza interista si sta muovendo con decisione sul mercato. In difesa piace molto Oumar Solet dell’Udinese, mentre per la fascia destra i nerazzurri stanno spingendo per Marco Palestra dell’Atalanta, individuato come possibile erede di Dumfries.
Anche tra i pali potrebbero esserci novità. L’Inter, infatti, sarebbe vicina a definire l’arrivo di Ivan Provedel dalla Lazio.
Un reparto da rifondare
L’eventuale addio di De Vrij, unito alle incertezze legate a Bastoni e Dumfries, rischia di aprire una vera e propria rivoluzione difensiva.
Per questo motivo le prossime settimane saranno decisive. La priorità dell’Inter resta quella di trattenere almeno parte dell’ossatura attuale, ma le dinamiche di mercato potrebbero costringere il club a una profonda ristrutturazione del reparto arretrato.
Fonte: Europacalcio.it