Inter, dopo Palestra spuntano cinque alternative: c’è Ndoye

NDOYE INTER – L’Inter è costretta a rivedere i propri piani sul mercato dopo il sorpasso del Chelsea nella corsa a Marco Palestra. Quella che sembrava una trattativa destinata a chiudersi positivamente per i nerazzurri si è trasformata in una beffa, con il club londinese capace di convincere sia l’Atalanta sia il giocatore grazie a un’offerta economicamente superiore.

Ora la dirigenza guidata da Beppe Marotta e Piero Ausilio è chiamata a individuare una nuova soluzione per la corsia destra da consegnare a Cristian Chivu.

Palestra al Chelsea, Inter spiazzata

L’Inter aveva investito tempo e risorse per arrivare a Marco Palestra, arrivando a mettere sul tavolo una proposta vicina ai 50 milioni di euro. Nonostante l’accordo con il calciatore, il blitz del Chelsea ha cambiato completamente lo scenario.

Una situazione che ricorda, almeno per certi aspetti, il lungo tormentone legato a Ademola Lookman nella passata stagione. Adesso il club nerazzurro dovrà accelerare per non farsi trovare impreparato.

Cambiaso è la pista più concreta

Tra i nomi monitorati con maggiore attenzione spicca quello di Andrea Cambiaso. L’esterno della Juventus rappresenta un profilo particolarmente gradito per duttilità e capacità di interpretare entrambe le fasi di gioco.

Sul tavolo potrebbe tornare d’attualità anche l’ipotesi di un’operazione che coinvolga Davide Frattesi, giocatore che avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi a Torino. Al momento è la soluzione che appare più percorribile.

Ndoye e gli altri profili seguiti

Tra le alternative figura anche Dan Ndoye, protagonista con la nazionale svizzera al Mondiale 2026. L’esterno del Nottingham Forest garantisce maggiore spinta offensiva rispetto a Cambiaso, ma il costo dell’operazione resta elevato, considerando l’investimento effettuato dagli inglesi per acquistarlo dal Bologna.

Restano inoltre sotto osservazione altri profili già seguiti negli ultimi mesi. Da Michael Kayode, in crescita con il Brentford, fino a Dodô della Fiorentina, considerato una soluzione più accessibile dal punto di vista economico.

Sul taccuino interista figurano anche Moussa Diaby, oggi all’Al Ittihad, e Wilfried Singo, attualmente in forza al Galatasaray, due nomi che potrebbero tornare d’attualità dopo i primi sondaggi effettuati nei mesi scorsi.

Nico Paz resta il grande sogno

La mancata chiusura dell’affare Palestra potrebbe però modificare radicalmente la strategia dell’Inter. Parte del budget inizialmente destinato all’esterno italiano potrebbe infatti essere dirottata su un obiettivo ancora più ambizioso.

Il nome che continua a far sognare l’ambiente nerazzurro è quello di Nico Paz. Il talento argentino resta uno dei profili più apprezzati dalla dirigenza e da Cristian Chivu, ma convincere il Real Madrid non sarà semplice.

La cifra di 60 milioni di euro potrebbe rappresentare la base per aprire una trattativa, ma molto dipenderà dalla volontà dei Blancos e dal futuro progetto tecnico costruito attorno al giovane fantasista argentino.

Fonte: Europacalcio.it

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