Fiorentina, restyling sulle fasce: Udogie il sogno di Paratici, Ruggeri l’alternativa
La Fiorentina è pronta a ridisegnare la corsia mancina in vista della prossima stagione e Fabio Paratici ha già individuato il profilo che considera ideale. In cima alla lista dei desideri viola c’è infatti Destiny Udogie, esterno in forza al Tottenham che il dirigente ha conosciuto molto bene proprio durante il suo trascorso negli Spurs. L’operazione si presenta estremamente complessa per costi e concorrenza ma la società toscana non intende rinunciare facilmente al proprio obiettivo. Sullo sfondo resta viva anche la pista alternativa che conduce a Matteo Ruggeri.
La Fiorentina prepara il primo assalto a Udogie
Se Robin Gosens dovesse lasciare Firenze, il primo nome per raccoglierne l’eredità sarebbe proprio quello dell’ex Udinese. Paratici considera il 23enne nato a Verona il profilo perfetto per qualità atletiche, capacità di spinta e conoscenza del campionato italiano, tanto da aver già avviato un primo contatto con gli Spurs per capire i margini di un’eventuale trattativa.
Il legame tra i due nasce da lontano. Fu proprio l’ex dirigente di Juventus e Tottenham a portare il classe 2002 a Londra dopo l’esplosione con la maglia dei friulani. Oggi vorrebbe ripercorrere la strada inversa, riportando il terzino in Serie A e affidandogli una fascia sinistra destinata a cambiare volto.
Il principale ostacolo resta la valutazione economica. Nei primi colloqui, i londinesi hanno fissato il prezzo tra i 40 e i 50 milioni di euro, una cifra ritenuta fuori portata dai Viola. Per questo motivo, Paratici sta studiando una formula alternativa basata su un prestito oneroso con diritto di riscatto legato al raggiungimento di determinati obiettivi. Una soluzione complessa ma che potrebbe rappresentare l’unico modo per avvicinare le richieste inglesi.
A rafforzare le speranze gigliate c’è anche la situazione vissuta dal giocatore nell’ultima stagione. Udogie ha trovato meno spazio rispetto al passato, chiudendo l’annata con appena 20 presenze in Premier League e un solo assist complessivo. Un rendimento inferiore alle aspettative che potrebbe rendere meno rigida la posizione della controparte.
Ruggeri rappresenta la soluzione più concreta?
Consapevole delle difficoltà dell’operazione, la Fiorentina continua però a lavorare anche su un piano alternativo. Il nome che convince maggiormente la società è quello di Ruggeri, reduce da una stagione molto positiva con l’Atletico Madrid agli ordini del “Cholo” Simeone.
Pur con caratteristiche differenti rispetto a Udogie, l’ex Atalanta offre garanzie importanti sotto il profilo della continuità e dell’affidabilità. Nell’ultima stagione ha maturato ulteriore esperienza internazionale, affrontando avversari di altissimo livello e raggiungendo le semifinali di Champions League, confermando la propria crescita dopo gli anni alla Dea.
Anche sotto l’aspetto economico il confronto pende dalla parte dell’ex nerazzurro. L’Atletico Madrid valuta infatti il cartellino intorno ai 25 milioni di euro, una cifra comunque significativa ma decisamente più accessibile rispetto alle richieste avanzate dal Tottenham per il collega. Per questo motivo la pista che porta al bergamasco viene considerata sensibilmente più percorribile dalla società viola.
La strategia della Fiorentina prevederà dunque il tentare fino in fondo il grande colpo rappresentato da Udogie, facendo leva sulla creatività negoziale di Paratici e sulla volontà del giocatore di tornare in Italia. Se però il muro degli Spurs dovesse rimanere invalicabile, i viola sono pronti a virare con decisione sul coetaneo Ruggeri, soluzione meno spettacolare ma altamente funzionale.
Fonte: Europacalcio.it