Ekhator-Juve, trattativa lampo: il Genoa apre, Puczka pedina di scambio

Mentre i riflettori restano puntati sui grandi nomi per l’attacco, la Juve ha aperto una trattativa rimasta finora sottotraccia con il Genoa per Jeff Ekhator, uno dei prospetti più interessanti del calcio italiano. Un affare che potrebbe chiudersi in tempi rapidissimi e che si intreccia con le esigenze di bilancio di entrambi i club, oltre a sbloccare potenzialmente una serie di operazioni rimaste in sospeso negli ultimi giorni.

Ekhator, il nome nuovo per l’attacco: la Juve accelera

La Vecchia Signora ha deciso di muoversi con decisione per l’attaccante classe 2006 reduce da una stagione di crescita con il Grifone e già protagonista anche con la Nazionale Under 21. I contatti tra i due club sono continui e l’obiettivo è arrivare a una definizione dell’operazione nel più breve tempo possibile, anche perché il calendario gioca un ruolo determinante sotto il profilo economico.

Il Genoa valuta il proprio talento intorno ai 15 milioni di euro e, avendo l’esigenza di realizzare una plusvalenza entro la chiusura dell’esercizio (ovvero il 30 giugno) è intenzionato ad accelerare i tempi.

Sul tavolo non c’è soltanto il cartellino del giovane centravanti. La Juventus ha infatti inserito nella discussione anche David Puczka, esterno mancino della Next Gen reduce da un’ottima stagione in Serie C, autore di 10 reti e 4 assist. I rossoblù avevano inizialmente chiesto Juan Cabal ma il colombiano non ha aperto alla destinazione ligure, spingendo così le parti a valutare soluzioni alternative.

La sensazione è che il dialogo possa allargarsi anche ad altri profili, trasformando quello con i rossoblù in uno dei tavoli di mercato più interessanti dell’estate bianconera.

Un incastro che può cambiare il mercato bianconero?

Dietro l’interesse per Ekhator non c’è soltanto la volontà di investire su uno dei migliori prospetti della Serie A ma anche una precisa strategia di mercato. La Juve sta incontrando maggiori difficoltà su altri fronti, a partire dall’asse con il Bologna. La trattativa che avrebbe dovuto coinvolgere Miretti e Lucumì si è infatti arenata dopo lo stop degli emiliani, infastidendo la dirigenza bianconera e costringendola a individuare percorsi alternativi per raggiungere gli obiettivi di bilancio fissati entro la fine del mese.

Proprio per questo, i dialoghi aperti con il Genoa assumono una notevole importanza. Un’eventuale operazione permetterebbe infatti alla Juventus di realizzare una plusvalenza immediata attraverso alcune cessioni, distribuendo invece nel tempo il costo del nuovo investimento. Un meccanismo finanziario particolarmente prezioso in questa fase del mercato.

Dal punto di vista tecnico, Ekhator rappresenta inoltre un investimento sul futuro. Fisicità, velocità e margini di crescita ne fanno un profilo perfettamente in linea con il nuovo corso bianconero, sempre più orientato a costruire una rosa giovane e sostenibile. Non è escluso che, in caso di fumata bianca, il diciannovenne possa iniziare la propria “navetta” tra prima squadra e Next Gen, seguendo un percorso di crescita graduale. Per ora la trattativa resta aperta ma le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per trasformare una pista rimasta nell’ombra in uno dei primi colpi dell’estate juventina.

Fonte: Europacalcio.it

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