Ausilio: “Camavinga impossibile, due difensori in arrivo”

L’Inter continua a programmare il futuro con idee chiare e priorità ben definite. A fare il punto sul mercato nerazzurro è stato il direttore sportivo Piero Ausilio, intervenuto durante la serata inaugurale del calciomercato a Rimini. Dal caso Palestra alle strategie per la difesa, passando per Camavinga, Solet, Pisilli e il futuro di Dumfries, il dirigente ha tracciato la linea del club.

Palestra, Ausilio non nasconde la delusione

Tra i temi affrontati c’è quello relativo a Palestra, obiettivo sfumato dopo un lungo corteggiamento.

“Ho preso un due di picche che neanche alle scuole superiori… quello è un no. Abbiamo fatto ciò che dovevamo, il nostro massimo e meno della metà di altri. È un bel due di picche che ci portiamo a casa”.

Camavinga fuori portata, Solet resta tra le opzioni

Sul possibile interesse per Eduardo Camavinga, Ausilio ha chiuso la porta, spiegando come l’operazione non sia sostenibile.

“Dobbiamo essere realisti. Ci sono giocatori che si possono prendere in considerazione e altri no. Conosciamo il valore di Camavinga, sia per il cartellino sia per lo stipendio: non è una strada percorribile per l’Inter.

Per quanto riguarda la difesa, Oumar Solet resta un nome monitorato, ma senza corsie preferenziali.

Solet è un’opzione, ma ce ne sono altre. Non sono così sicuro che possa essere lui. Non abbiamo fretta: possiamo iniziare il campionato con questa squadra, ma vogliamo aggiungere qualcosa”.

Pisilli non è una priorità, arriveranno due difensori

Smentita anche l’ipotesi che porta a Niccolò Pisilli.

“C’è grande stima per il ragazzo, ma non c’è un interesse per una logica di ruolo. È uno dei migliori giovani italiani, farà molto bene, però stiamo lavorando su altre cose”.

Il dirigente ha poi chiarito quali saranno le prossime mosse sul mercato.

“Oltre all’esterno destro, faremo due difensori, con calma”.

Dumfries in uscita, Stankovic resta al centro del progetto

Sul fronte esterni, Ausilio ha confermato l’addio di Denzel Dumfries e l’intenzione di sostituirlo con un profilo già individuato.

Dumfries andrà via ed è assodato, ma non ci faremo trovare impreparati. Ci sono tanti ragazzi interessanti, non c’è fretta e prenderemo un esterno”.

Parole importanti anche per Aleksandar Stankovic, rientrato dopo il percorso di crescita lontano da Milano.

“L’abbiamo ricomprato per una cifra importante. È un giocatore su cui abbiamo sempre puntato. Lui e Massolin faranno parte della rosa almeno fino a metà agosto, poi faremo le valutazioni con l’allenatore”.

Il retroscena su Lautaro e il rimpianto Tonali

Tra i ricordi di mercato, Ausilio ha raccontato la lunga trattativa che portò Lautaro Martinez in nerazzurro.

“Sono stato tre giorni a Buenos Aires senza dormire. Era in accordo con un altro club e non era facile, ma alla fine l’abbiamo preso”.

Infine, un’ammissione su Sandro Tonali.

“Un affare su cui potevo fare di più è stato Tonali quando era al Brescia. In quel caso ho dormito un po’”.

Fonte: Europacalcio.it

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