Lazio, il blitz per Dominguez e l’ipotesi Comuzzo. Priorità alla difesa, poi…

La Lazio comincia a muoversi con maggiore decisione sul mercato, nonostante i vincoli economici che impongono prudenza e operazioni mirate. Il reparto da ricostruire con priorità massima è la difesa, destinata a cambiare volto con le partenze di Gila e di capitan Romagnoli all’Al Sadd. Il nome più caldo resta quello di Sergi Dominguez, centrale della Dinamo Zagabria, ma nelle ultime ore sono salite anche le quotazioni di Pietro Comuzzo. Una doppia pista che conferma la necessità biancoceleste di ridisegnare subito la retroguardia.

Dominguez resta il primo obiettivo, Comuzzo diventa un’occasione

La Lazio ha da tempo individuato in Sergi Dominguez il profilo ideale per sostituire Mario Gila, che vestirà la maglia del Milan nella prossima stagione. Il centrale classe 2005 della Dinamo Zagabria, infatti, era già stato seguito nelle scorse settimane e ora i contatti sono ripartiti con maggiore convinzione. Il club croato valuta il giocatore intorno ai 12 milioni di euro, cifra che i biancocelesti sperano di raggiungere anche attraverso l’inserimento di bonus. Si prevede a stretto giro un blitz in Croazia per provare ad accelerare una trattativa considerata prioritaria.

Accanto alla pista principale, però, prende quota anche il nome di Comuzzo. La Fiorentina avrebbe aperto alla possibilità di un prestito, formula particolarmente gradita ai capitolini in questa fase di mercato a risorse limitate. Il difensore, coetaneo del collega spagnolo, rappresenterebbe una soluzione giovane, italiana e sostenibile, utile per completare una retroguardia che rischia di perdere in pochi giorni due pilastri sia dal punto di vista carismatico che tecnico.

Restano sullo sfondo anche altri profili, tra cui quello di Diego Coppola, ex Hellas che nella scorsa stagione è stato girato in prestito al Paris FC dal Brighton, tuttavia al momento la corsa sembra concentrarsi soprattutto sui due nomi sopracitati.

Dopo la difesa, centrocampo e attacco: da Jansen a Piccoli e Pinamonti

Una volta sistemata la retroguardia, la Lazio dovrà intervenire anche negli altri reparti. A centrocampo resta viva la pista Jensen, ma il Bayern Monaco ha respinto la prima proposta biancoceleste basata su un prestito con diritto di riscatto. I tedeschi preferirebbero una cessione a titolo definitivo o un obbligo garantito, condizioni che al momento complicano l’operazione nonostante l’accordo di massima già raggiunto con il giocatore.

Anche l’attacco è destinato a movimenti di un certo peso. Nella lista biancoceleste figurano Piccoli e Pinamonti, profili valutati per aggiungere spessore e alternative al reparto avanzato. In particolare, il primo potrebbe rientrare in un discorso più ampio con la Fiorentina, che sarebbe disposta a lasciarlo partire in prestito oneroso senza obbligo di riscatto, con la formula “alla Comuzzo”.

La linea resta però chiara: prima le uscite, poi gli affondi. La Lazio deve rifarsi il look ma senza perdere di vista il delicato equilibrio economico e la sostenibilità da cui dipenderanno anche le prossime sessioni di mercato, che ambiente e tifosi si augurano poter essere sempre meno lunghe e laboriose in queste tipologie di trattative.

Fonte: Europacalcio.it

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