Inter, salta Khalaili: Marotta conferma lo stop del Coni

L’Inter deve rinunciare ad Anan Khalaili. L’esterno israeliano dell’Union Saint-Gilloise, a un passo dal trasferimento in nerazzurro, non ha ottenuto l’idoneità sportiva prevista dalla normativa italiana. A confermarlo è stato il presidente Beppe Marotta, che ha spiegato come il responso del Coni abbia reso impossibile il perfezionamento dell’operazione.

Una battuta d’arresto inattesa per il club nerazzurro, che aveva già definito gli accordi con il giocatore e con la società belga.

Marotta conferma: “Khalaili non ha superato l’idoneità”

Nel corso della conferenza stampa di presentazione della stagione 2026/27, Beppe Marotta ha annunciato ufficialmente il mancato trasferimento di Anan Khalaili.

“Come sapete avevamo negoziato con l’Union Saint-Gilloise per Khalaili che però, notizia che abbiamo appena appreso in questi minuti, non ha superato l’esame di idoneità. Ci è stato comunicato dal Coni. In Italia c’è una legge che tutela la salute che è molto severa, c’è la tutela di un ente terzo e non da una ricusazione dello staff medico del club. Noi dobbiamo attenerci a questa decisione. Lo comunichiamo con grande rammarico, è una notizia che ci crea dispiacere. Ora pensiamo alle alternative”.

Gli ulteriori accertamenti richiesti dall’Istituto di Medicina dello Sport hanno confermato l’impossibilità di concedere l’idoneità sportiva secondo la normativa italiana.

Le cifre dell’operazione sfumata

L’Inter aveva raggiunto un’intesa con l’Union Saint-Gilloise sulla base di circa 25 milioni di euro più 3 milioni di bonus.

Anche con il calciatore era già stato definito l’accordo: contratto quinquennale fino al 30 giugno 2031, con uno stipendio iniziale di 1,8 milioni di euro netti a stagione, destinato a salire fino a 2,2 milioni.

Il mancato rilascio dell’idoneità sportiva ha però fatto definitivamente naufragare l’operazione.

L’Inter valuta le alternative

Dopo lo stop per Khalaili, la dirigenza nerazzurra è tornata al lavoro per individuare un nuovo esterno destro.

Tra i profili monitorati c’è Guela Doué dello Strasburgo, considerato una soluzione di alto livello ma con una valutazione superiore rispetto a quella dell’israeliano.

Restano vive anche le piste che portano a Belghali del Verona, protagonista con l’Algeria al Mondiale, a Dodò della Fiorentina e a Brooke Norton-Cuffy del Genoa.

Chivu studia anche una soluzione interna

In attesa di nuovi sviluppi sul mercato, Cristian Chivu non esclude una soluzione interna. L’allenatore nerazzurro ha infatti ribadito di voler provare Andy Diouf nel ruolo di quinto di destra, un’idea tattica che potrebbe offrire un’alternativa immediata in vista dell’inizio della stagione.

La ricerca di un rinforzo resta comunque una priorità per l’Inter, che dopo il mancato arrivo di Khalaili dovrà individuare rapidamente un nuovo obiettivo per completare la corsia destra.

Fonte: Europacalcio.it

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