Spagna-Argentina, Scaloni: “Ci conosciamo, spero sia spettacolo. Abbiamo unito un popolo, Messi…”
Lionel Scaloni ha parlato in conferenza stampa prima della finale del Mondiale 2026 tra la sua Argentina e la Spagna. Così il ct dell’Albiceleste:
“Ci prepariamo allo stesso modo, molta voglia che vada bene, predisposizione per analizzare l’avversario e capire cosa fare durante la partita anche se è una finale, una partita di calcio e abbiamo bisogno della nostra migliore versione per provare a vincere. Non pensiamo sia una finale, deviamo la tensione.
Credo che la squadra come sempre ha fatto cose positive, il secondo tempo contro l’Inghilterra e non solo gli ultimi minuti. Stiamo bene, qualcosa possiamo sempre migliorare, bisogna tener conto che l’avversario gioca bene e ti conosce”.
I cambi: “Lo abbiamo fatto, vediamo per domenica. Non abbiamo avuto molto tempo di allenarci, ci sarà un allenamento importante per parlare con i giocatori e vedere come stanno ma principalmente stanno bene”.
Le emozioni e le lacrime: “Vedi la tua gente che festeggia, sono felici, impossibile non ti tocchi il cuore. Abbiamo recuperato qualcosa, la gente davanti alla televisione, uno del Boca e uno del River, tutti con la maglietta a tifare. E’ fondamentale l’unione, la sintonia ed è emozionante, è parte della vita e ti rende più umano”.
Su de la Fuente e la Spagna: “Ognuno con le sue sfumature ma entrambe cerchiamo di essere forti con la palla, speriamo sia un buon spettacolo. Da dicembre abbiamo analizzato i possibili avversari, non lo abbiamo fatto con la Spagna più di altri avversari, sappiamo le sue virtù”.
Su Messi: “E’ la storia, la leggenda. Mi riempie di orgoglio, il miglior giocatore che ho mai visto al mondo. Essere arrivati ad una finale nel suo momento a trentanove anni è incredibile. Dobbiamo dare merito a quello che fa, ha raggiunto cose che erano impensabili e i ringraziamenti sono eterni, non era facile competere dopo tanti anni”.
Fonte: Europacalcio.it