Addio a Kevin Keegan: il calcio piange una leggenda inglese

Il calcio mondiale dice addio a Kevin Keegan

Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Kevin Keegan, morto all’età di 75 anni. La notizia è stata annunciata dalla famiglia nella giornata di lunedì 20 luglio. L’ex fuoriclasse inglese, due volte vincitore del Pallone d’Oro nel 1978 e nel 1979, era considerato una delle più grandi icone del calcio europeo tra gli anni Settanta e Ottanta.

Lo scorso gennaio Kevin Keegan aveva reso pubblica la diagnosi di cancro. All’inizio di giugno aveva poi rivelato che la malattia era entrata in una fase terminale. Negli ultimi istanti di vita è stato circondato dall’affetto della moglie e delle figlie.

Una carriera ricca di successi

La carriera di Kevin Keegan è iniziata con lo Scunthorpe United, prima dell’approdo al Liverpool, dove ha conquistato tre campionati inglesi e una Coppa dei Campioni, diventando uno dei simboli della squadra.

Nel 1977 si trasferì all’Amburgo, imponendosi anche in Bundesliga e confermandosi tra i migliori giocatori del panorama internazionale. Successivamente vestì le maglie di Southampton e Newcastle United, chiudendo una carriera caratterizzata da talento, leadership e straordinaria continuità.

Con la nazionale dell’Inghilterra collezionò 63 presenze e 21 reti, diventando uno dei protagonisti dei Tre Leoni. Successivamente tornò in nazionale anche da commissario tecnico tra il 1999 e il 2000.

Due Palloni d’Oro e un’eredità senza tempo

I due Palloni d’Oro conquistati consecutivamente nel 1978 e nel 1979 rappresentano il punto più alto di una carriera impreziosita anche da titoli nazionali in Inghilterra e Germania, oltre a una Coppa dei Campioni e due Coppe UEFA.

Nel comunicato diffuso dalla famiglia si legge: “Kevin era un marito, padre e nonno molto amato. La famiglia desidera ringraziare la straordinaria équipe medica di Kevin per tutto il supporto fornito”. È stato inoltre chiesto il massimo rispetto della privacy.

Con la scomparsa di Kevin Keegan, il calcio perde uno dei suoi interpreti più brillanti e rappresentativi, un campione capace di lasciare un segno indelebile nella storia del gioco grazie al suo talento, al suo carisma e ai successi conquistati sui campi di tutta Europa.

Fonte: Europacalcio.it

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