FIFA, Cordeiro si dimette: scontro sul futuro dei Mondiali
La crisi interna scuote la FIFA
La FIFA affronta una delle fasi più delicate degli ultimi anni. Le dimissioni di Carlos Cordeiro, fino a oggi Consigliere Senior del presidente Gianni Infantino, hanno aperto una frattura profonda all’interno della governance del calcio mondiale. Al centro dello scontro c’è il progetto della FIFA Forward Enterprise (FFE), destinato a gestire i principali diritti commerciali dei Mondiali con l’obiettivo di attirare investitori privati.
L’addio di Cordeiro rappresenta un segnale forte. L’ex presidente della Federazione Calcistica degli Stati Uniti ha spiegato di non condividere la direzione intrapresa dalla FIFA, sottolineando di non aver partecipato alla definizione del progetto e giudicandolo potenzialmente dannoso per il futuro del calcio internazionale e delle federazioni affiliate.
Cos’è la FIFA Forward Enterprise
Il piano della FIFA prevede la nascita della FFE, una società controllata che riunirebbe i ricavi provenienti da diritti televisivi, sponsorizzazioni, licenze commerciali e biglietteria dei Mondiali.
Secondo la federazione internazionale, l’operazione consentirebbe di attrarre nuovi capitali senza rinunciare al controllo sportivo e organizzativo delle competizioni. Le risorse aggiuntive verrebbero redistribuite alle 211 federazioni nazionali attraverso programmi di sviluppo e investimenti.
Le critiche di UEFA e delle confederazioni
Il progetto, però, continua a dividere il mondo del calcio. La UEFA ha espresso una netta contrarietà, manifestando forti perplessità sulla possibile apertura ai fondi d’investimento. Anche la CONCACAF e la Confederazione Asiatica hanno evidenziato dubbi sulla sostenibilità e sulla governance della nuova struttura.
Nella sua presa di posizione, Carlos Cordeiro ha inoltre messo in discussione la necessità di ricorrere a investitori esterni, ricordando la solidità economica della FIFA e chiedendo maggiore trasparenza su un’operazione destinata a incidere sul futuro del calcio mondiale.
Infantino chiamato a gestire una fase decisiva
La FIFA ha ribadito che nessuna decisione definitiva sarà adottata senza il voto favorevole della maggioranza delle federazioni affiliate. Tuttavia, le dimissioni di Carlos Cordeiro aumentano la pressione su Gianni Infantino, chiamato ora a ricompattare il consenso attorno a un progetto che potrebbe ridefinire il modello economico dei Mondiali e dell’intero movimento calcistico internazionale.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it