Inter-Monza, Chivu: “Tanta responsabilità, un dovere migliorare ed essere ambiziosi. Lautaro, Stones…”
Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della prima gara dell’Inter nella Serie A 2026/27, ospite il Monza. Così l’allenatore dei nerazzurri:
“Si riparte da zero, consapevoli del fatto che siamo la squadra da battere, nessuno ci regalerà nulla e cercheremo di essere competitivi.
Questa squadra negli ultimi anni ha dimostrato di saper stare ad un certo livello, l’obiettivo è mantenere quello standard e aggiungere qualcosina in più. Con i margini di miglioramento che ha, la fame e l’umiltà che questo gruppo ha e ha dimostrato nel tempo si può fare un gran lavoro ancora.
Abbiamo come obiettivo, dovere di migliorare e non stiamo guardando quello che siamo oggi ma quello che vorremo essere nel futuro. E’ una rosa competitiva e vuole esserlo anche nel futuro, si parte da un buon punto di partenza“.
Su Lautaro Martinez: “Il mercato è sempre così, escono delle notizie, si parla di certi giocatori. Ci fa piacere, vuol dire che sono riconosciuti al mondo come grandi giocatori e oggi Lautaro è il nostro capitano, campione del Mondo lo era, ha raggiunto un’altra finale. Ce lo teniamo stretto, rappresenta tutto quello che siamo stati in questo periodo e vogliamo esserlo nel futuro. Ovvio è partito come preparazione un po’ tardi, poi vediamo come starà. Temo di perderlo? Non temo nulla, sono qua a parlare di Monza, le ambizioni di questa squadra. Per me è il capitano, probabilmente si parlerà tanto di lui in questi giorni. Me lo tengo stretto e credo rimarrà a lungo, è il giocatore sul quale costruiamo qualcosa di importante. Il mercato è sempre bastardo, di certo noi vogliamo rimanga“.
Priorità campionato per riconfermarsi: “Non parlo di ambizioni, di trofei ma di quello che siamo oggi. Dobbiamo imparare a guardare il presente ma anche il futuro, pensare piano piano, passo dopo passo a quelle che sono le prossime partite. Strada facendo si determina come si deve arrivare, quello che cerchiamo di fare è mantenere gli standard“.
L’approccio di Chivu rispetto alla scorsa stagione: “Io sono lo stesso, tra mille dubbi, incertezze, consapevolezze e tanta responsabilità che mi è stata affidata. Non ho bisogno il consenso di nessuno, so dal punto di vista umano e professionale chi sono, ho da migliorare e non vorrei mai essere perfetto, sempre una persona che ha tanta premura per il suo gruppo”.
Su Stones: “Mi fa piacere sia qui con noi, abbiamo la possibilità di mettere dentro determinate caratteristiche che a noi servono, ha dato piena disponibilità e questo vale anche per gli altri, si rendono conto dell’importanza di questa società, di questa squadra, del valore raggiunto negli anni e riusciamo ad alzare l’asticella, il livello, più soluzioni e un gruppo competitivo“.
Su Spence e la fascia destra rispetto a Dumfries: “Non faccio paragoni perché non è giusto. Quello che conta è che abbiamo scelto quello che ci interessava come completamento. Abbiamo margini di miglioramento, sa che è capitato in un gruppo competitivo negli anni e vuole esserlo anche nel futuro“.
Chivu conclude: “Siamo gli stessi, i valori non sono cambiati. Abbiamo cercato di aggiungere qualche tassello, superare qualche difficoltà ma ho trovato una squadra silenziosa nel lavoro.
Diouf? Ha margini di miglioramento, ha fatto un gran lavoro, poi gli errori li troveremo sempre anche in altri giocatori più evoluti e con esperienza. Ci interessa l’energia, l’intensità in quel ruolo e sono contento di vedere una buona reazione in entrambe le fasi.
Pavard? Sta facendo un gran lavoro, si è messo a disposizione del gruppo e non ha da dimostrare.
Stankovic? Mi sono già espresso, fa parte del gruppo e si gioca il minutaggio ma non posso confermare o smentire voci da fuori”.
Qui il video integrale pubblicato sui canali ufficiali dell’Inter.
Fonte: Europacalcio.it