Como, Fàbregas pre Genoa: “Bella squadra, gruppo forte.Törnqvist non mi è piaciuto, Kean grande cuore e se sbaglia…”

Consueta conferenza di Cesc Fàbregas a due giorni dalla prossima gara di campionato, in questo caso la trasferta del Como contro il Genoa valida per la terza giornata di Serie A 2026/27. Così il tecnico dei lariani:

Sono molto contento sia finito il mercato, molto contento del gruppo, penso forte, una bella squadra. Sono rimasto soddisfatto. Kean? Moise devo conoscerlo più intimamente, il suo carattere, a livello quotidiano ma le volte che ho parlato con lui e le informazioni che abbiamo di allenatori e compagni è sempre stata la stessa da tutte le parti. Non è cattivo, ha un grande cuore e se sbaglia è perchè è il suo carattere, non perchè sia una brutta persona o negativa.
Vado sempre per la famiglia, per la persona e ogni volta è più difficile: ogni volta che si deve alzare il livello e migliorare, è sempre più difficile scegliere, persona e giocatore. Proviamo ancora di fare le cose in un modo diverso, su Moise è un grandissimo acquisto che aiuterà tantissimo la squadra e sì, domani viaggia con la squadra. Era un obiettivo da mesi, è sempre stata la nostra scelta principale, abbiamo due attaccanti di livello alto“.

La trasferta a Genova contro i rossoblù: “E’ sempre una grandissima sfida, sarà da competere al massimo. Mi piace molto giocare là, si sente un ambiente di calcio spettacolare ed è uno di quegli stadi che assomiglia alla Premier League“.

COMO, FABREGAS PRE GENOA: SECONDA PARTE

Su Törnqvist e l’arrivo del portiere Sanchez:Törnqvist è venuto da me e c’erano un paio di possibilità ma se non trovavamo nessuno, lui doveva rimanere. Abbiamo cercato portieri italiani, non abbiamo trovato quello che ci serviva poi è tornato da me è ho visto un’altra persona. Ha forzato molto, non mi è piaciuto, è voluto andare e il club in due giorni ha dovuto trovare un altro portiere“.

Fàbregas aggiunge: “Abbiamo diversi contesti di gioco in ogni partita, bisogna saper gestire e mi piacerebbe quando un giocatore è stanco, arrivi subito un altro fresco. Il mio sogno è sempre stato quello che se non può giocare uno, gioca l’altro, nel Como non ci sono titolari o sostituti.

La Champions? Ripeto, è un regalo, capisco l’emozione ma la Serie A è più importante, dobbiamo essere al top. Dobbiamo prenderlo come esperienza, ovviamente provare a vincere ma nessuno si aspetta qualcosa da noi.

Le scelte, le decisioni, mi sento di farlo, voglio aiutare, c’è bisogno di tanta passione. Oggi bruttissimo parlare e fare delle scelte (per le liste Champions) ma lo devo fare.

Siamo in un momento buono, con il Genoa se non siamo al top ti metteranno tantissimo in difficoltà; sono tutti disponibili, tranne Addai“.

 

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Fonte: Europacalcio.it

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