Belgio contro Infantino: la RBFA chiede risposte alla FIFA

Belgio, sostegno a Infantino in bilico

Si apre un nuovo fronte tra il Belgio e Gianni Infantino. La federazione calcistica belga, la RBFA, ha annunciato che non sosterrà la candidatura del presidente della FIFA per un nuovo mandato senza ricevere risposte soddisfacenti su alcune questioni ritenute fondamentali per la trasparenza e la governance del calcio internazionale.

Al centro della contestazione ci sono due dossier. Il primo riguarda Folarin Balogun e la decisione della FIFA di sospendere la squalifica automatica dell’attaccante statunitense dopo l’espulsione rimediata al Mondiale, consentendogli di affrontare proprio il Belgio agli ottavi di finale.

La RBFA sostiene di non aver ancora ricevuto una spiegazione adeguata sulle motivazioni della decisione e sulle modalità con cui casi analoghi dovrebbero essere gestiti in futuro. Il caso sarà quindi portato all’attenzione del Consiglio FIFA del 15 ottobre.

FIFA Forward Enterprise, l’altra frattura

Il secondo fronte riguarda FIFA Forward Enterprise, il progetto commerciale che aveva alimentato forti tensioni all’interno del calcio internazionale. Secondo la federazione belga, alcune decisioni e valutazioni non sarebbero state sufficientemente motivate, sollevando interrogativi sulla governance del processo.

La presidente della RBFA, Pascale Van Damme, ha ribadito la necessità di ottenere “chiarezza”, spiegando che le comunicazioni con la FIFA sono proseguite in modo costruttivo, ma senza risposte considerate sufficienti.

Infantino, il voto passa dalla trasparenza

Il messaggio del Belgio è dunque netto: il sostegno a Infantino non è più automatico. La RBFA mantiene inoltre uno stretto dialogo con la UEFA, chiedendo maggiore trasparenza nei processi decisionali della FIFA.

Per Infantino, atteso alla ricerca di un nuovo mandato nel 2027, si tratta di un altro segnale del crescente malcontento europeo. Il voto belga, questa volta, passerà dalle risposte che arriveranno da Zurigo.

Fonte: Europacalcio.it

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