Turchia-Italia, Mancini: “Non cambierà molto tatticamente, serve solo tempo. Se giocheremo bene e vinceremo, allora…”
Roberto Mancini ha parlato in conferenza alla vigilia della trasferta dell’Italia contro la Turchia, seconda gara di Nations League. Dieci giocatori sono rimasti a Coverciano:
“Lasciare giocatori a casa lo avevamo già valutato dall’inizio, trasferta lunga e faticosa, era difficile portarli tutti. Dobbiamo continuare a migliorare, non credo cambierà molto dal punto di vista del sistema tattico“.
Il clima esterno attorno alla Nazionale: “Quando uno fa il tifoso, credo ci possa stare, se uno perde non è contento. Dipenderà da noi e in futuro se riusciremo ad essere una buona squadra, giocare bene e vincere. Queste situazioni le cambiano i risultati“.
La Turchia: “Montella penso abbia fatto un ottimo lavoro, non meritavamo di uscire dal Mondiale. Hanno giocatori di talento, sarà una bella partita“.
La scintilla che manca: “Abbiamo solo bisogno tempo per lavorare e mettere in campo una formazione competitiva. Non abbiamo bisogno di altro. Ci sono cicli, per decenni ci sono stati giocatori straordinari, incredibili tutti assieme, adesso mancano e la speranza è che possano giocare nei loro club per poi essere i Totti, Del Piero, Baggio di allora“.
Su Romano: “Penso abbia fatto un’ottima partita (contro il Belgio), il resto non conta. Credo avrà un grande futuro in Nazionale“.
Su Bastoni: “Sta bene, nessun problema fisico, mi sembra sia tutto normale“.
Su Kean: “Non so se sarà in grado di rigiocare domani, valuteremo“.
Mancini conclude: “Mi aspetto che i ragazzi possano fare una gara buona, possano migliorare pressing e aggressività. Non mi aspetto niente di nuovo, abbiamo giocato, recuperato e poi siamo partiti“.
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Fonte: Europacalcio.it