Grecia-Olanda, la Toumba prepara un’altra grande notte
Grecia-Olanda, la Toumba si prepara a vivere un’altra notte speciale. Questa sera la Grecia ospita l’Olanda nella UEFA Nations League, forte delle vittorie ottenute contro Serbia e Germania e di un entusiasmo che ha trasformato la sfida in uno degli appuntamenti più attesi del calcio ellenico. I biglietti sono andati esauriti rapidamente.
Toumba, il fattore che spaventa l’Olanda
L’ex nazionale olandese Hedwiges Maduro, che ha vestito anche la maglia del PAOK, conosce bene l’atmosfera dello stadio di Salonicco. I suoi ricordi sono legati soprattutto alla semifinale di Coppa del 2014 contro l’Olympiacos, una partita segnata da un ambiente incandescente. Un’esperienza che oggi rappresenta un avvertimento per i suoi connazionali.
Anche Giannis Anastasiou, ex attaccante e allenatore dell’Ajax, ha sottolineato la crescita della Grecia, definendo l’attuale rosa la più completa degli ultimi 30-35 anni. Tra i protagonisti cita Christos Tzolis, Konstantinos Karetsas, Vangelis Pavlidis e Anastasios Douvikas.
Jovanovic predica equilibrio
Il commissario tecnico Ivan Jovanovic non vuole però che l’euforia cancelli la concentrazione. La Grecia guida il gruppo con sei punti, davanti all’Olanda a quota quattro. «Se possiamo vincere in trasferta, perché non possiamo farlo anche in casa?», ha dichiarato il tecnico alla vigilia.
Olanda, emergenza e nuova generazione
L’Olanda arriva a Salonicco con diverse assenze. Cody Gakpo e Brian Brobbey hanno lasciato il gruppo per infortunio, mentre Xavi Hernández sta costruendo una squadra rinnovata attorno a Virgil van Dijk e ai giovani Mexx Meerdink e Ruben van Bommel.
Proprio Meerdink, autore di una doppietta contro la Serbia, è stato elogiato da Pavlidis, suo ex compagno all’AZ. «Ho visto il suo potenziale già allora», ha spiegato l’attaccante del Benfica.
A Toumba, dunque, la Grecia cerca continuità. L’entusiasmo è enorme, ma la risposta dovrà arrivare ancora una volta dal campo.
Ti potrebbe interessare
Fonte: Europacalcio.it